2007/11/09

DELIBERE DI GIUNTA COMUNALE SETTEMBRE - OTTOBRE 2007

COMUNE DI
CASTROCARO TERME E TERRA DEL SOLE

Provincia di Forlì – Cesena

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE


Numero: 94 Data: 12/09/2007

OGGETTO: AFFIDAMENTO SERVIZIO TRASPORTO SCOLASTICO PER L’ANNO 2007/2008 AL CONSORZIO ATR DI FORLI’

Numero: 95 Data: 13/09/2007

OGGETTO: NOMINA DEL COMITATO DI GESTIONE DELL’ASILO NIDO A.S. 2007/2008

Numero: 96 Data: 13/09/2007

OGGETTO: PROGRESSIONE ECONOMICA ORIZZONTALE DELLA DIPENDENTE MERENDI FRANCESCA


Numero: 97 Data: 20/09/2007

OGGETTO: APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE DA STIPULARSI FRA IL COMUNE DI CASTROCARO TERME E TERRA DEL SOLE, L’ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASTROCARO E L’ASSOCIAZIONE COMITATO DEI GENITORI PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA’ EXTRASCOLASTICHE.


Numero: 98 Data: 04/10/2007
OGGETTO: APPROVAZIONE PERIZIA DI SPESA PER INTERVENTI DI POTATURE ED ABBATTIMENTI NEL TERRITORIO COMUNALE.


Numero: 99 Data: 11/10/2007

OGGETTO: REGOLARIZZAZIONE, DERUBRIFICAZIONE E RETTIFICA DI UN TRATTO DI STRADA VICINALE DENOMINATA “DELLA PASSANTA”.


Numero: 100 Data: 11/10/2007

OGGETTO: ADOZIONE DELLO SCHEMA DI PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2008-2010


Numero: 101 Data: 11/10/2007

OGGETTO: PIANO DI RISANAMENTO CORPI IDRICI - SCARICHI DI FOGNATURA DERIVANTI DA AGGLOMERATI MAGGGIORI DI 2000 A.E. - COMPRENSORIO FORLIVESE - ZONA FORLI’ CINTURA PERIFERICA, RELATIVAMENTE ALL’ABITATO DI CASTROCARO TERME E TERRA DEL SOLE - VIA LONGARA


Numero: 102 Data: 18/10/2007

OGGETTO: VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2007


Numero: 103 Data: 18/10/2007

OGGETTO: AUTORIZZAZIONE AL DIPENDENTE BARTOLETTI VASCO PER ESPLETAMENTO FUNZIONE INCARICO DI CONSULENZA


Numero: 104 Data: 18/10/2007

OGGETTO: RESISTENZA IN GIUDIZIO PROPOSTO EX ART 700 CPC DAL DOTT. CARLO COSTANTINO BUCCHERI


Numero: 105 Data: 18/10/2007

OGGETTO: COSTITUZIONE A SEGUITO DI ISTANZA DI TENTATIVO DI CONCILIAZIONE E CONTESTUALE NOMINA ARBITRO DI PARTE E DIFENSORE

2007/11/08

Recesso del Comune dall'Ist. Storico della provincia di Forlì-Cesena per la storia della resistenza ... SVILUPPI

A seguito della delibera assunta in C. C. del 25/10/2007 (punto 5 dell'odg) dall'Amministrazione Comunale di Castrocaro Terme e Terra del Sole con il recesso dall’Istituto storico della provincia di Forlì-Cesena per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea si sono registrati degli sviluppi interessanti che per obbiettività indichiamo di seguito:

- in primo luogo occorre ricordare che l'Istituto per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea della provincia di Forlì-Cesena è associato all'Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia (ente riconosciuto con legge 16 gennaio 1967, n. 3)

-
il 1° Novembre il Resto del Carlino pubblica un'intervista di Francesca Miccoli ad Amalia Geminiani (vedi foto ai tempi in cui era staffetta partigiana)

«E’ profondamente amareggiata Amalia Gemignani. Protagonista suo malgrado della protesta inscenata durante l’ultimo consiglio comunale, l’ottantaduenne staffetta partigiana avverte l’esigenza di togliersi un peso dalla coscienza. L’uscita del Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole dall’Istituto storico della Resistenza, approvata giovedì scorso, ha violato i suoi ricordi e rinnovato il suo dolore. Tormenti che hanno innescato nell’animo della signora originaria di Alfonsine il desiderio di reagire all’onta subita. “Ho vissuto la guerra sulla mia pelle –dichiara ancora sgomenta- e i miei occhi non potranno mai dimenticare certi orrori. Eventi raccapriccianti che nessuno dei politici presenti giovedì nella sala consiliare ha conosciuto in prima persona”. L’intervento di Tommaso Sgarlato, giovane consigliere della Fiamma Tricolore e fiero sostenitore della Repubblica di Salò, l’ha molto turbata. “Quel ragazzino ha oltraggiato la memoria di tanti morti. Sono indignata per quelle parole”. Ma il risentimento della signora Gemignani non chiama in causa solo Sgarlato. “L’intera maggioranza ha approvato una mozione sconcertante. Ho proposto io stessa di versare i 200 euro per sostenere l’istituto. Non è certo una cifra che cambia il bilancio di un Comune. E che dire del sindaco Metri? L’elezione di una donna mi aveva fatto piacere nonostante avessi votato per il centrosinistra. Ma il primo cittadino ha iniziato il mandato in maniera davvero pessima facendosi dominare da quattro fascisti”. Amalia è un fiume in piena e per dar voce ai sentimenti apre il cuore ai ricordi. “Mi sembra di sentire ancora il fucile dei tedeschi puntato sulla schiena. Mio padre è risultato disperso in guerra a soli 42 anni dopo aver vissuto due decenni da perseguitato. La medaglia di bronza che ho indossato giovedì è stata conferita alla sua memoria”. Paradossalmente non è stata solo la decisione della Giunta a scavare nella memoria. “Nei giorni scorsi ho guardato Guerra e Pace in tv e mi sono riconosciuta nel personaggio di Natascia. Rimasta orfana a vent’anni con tre fratelli più giovani, mi sono trovata improvvisamente senza padre, senza casa e ho perduto persino il mio ragazzo. Giovanissima ho fatto la staffetta, sprovvista persino di una semplice borsa per non destare sospetti, e mi sono improvvisata infermiera per medicare i feriti”. Infine una bacchettata anche alla stampa. “Ho letto che le forze dell’ordine sono intervenute per riportare la calma in consiglio. In realtà quando i carabinieri sono arrivati io e gli altri dissidenti eravamo già nello spiazzo davanti al Comune!”»

- in contemporanea la Lista civica Partecipazione democratica decide di mobilitare la cittadinanza per raccogliere fondi a favore dell'Istituto e diffonde il seguente volantino:
__________________________________________________________________
Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati.
Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione. (Discorso agli studenti milanesi - 1955 - Piero Calamandrei, 1889 – 1956, giurista, uomo politico e scrittore italiano)

Il 25/10/2007 l’attuale maggioranza comunale di Castrocaro Terme e Terra del Sole
ha deciso di non devolvere più il contributo annuale di 130 Euro circa
all’Istituto per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea
della provincia di Forlì-Cesena.

Noi cittadini democratici di Castrocaro Terme e Terra del Sole sentiamo il dovere di sostenere l’attività culturale di questa importante istituto per evitare che ulteriori tagli censori alla storia possano danneggiare la memoria e con essa il futuro della nostra democrazia repubblicana.

Per questo abbiamo deciso di contribuire liberamente e senza condizionamenti politici l’Istituto per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea della provincia di Forlì-Cesena

Il mio, il tuo, il nostro contributo per la democrazia, la libertà di pensiero e opinione.
________________________________________________________

- domenica 4 Novembre - festa delle forze armate - la lista civica Partecipazione Democratica assieme ad Amalia Geminiani e agli altri esponenti dei gruppi consigliari d'opposizione allestiscono davanti al cimitero un banchetto per la raccolta dei contributi (vedi slide)

- oltre 170 cittadini (non solo di Castrocaro ma anche di Predappio, di Forlì, di Meldola, di Bologna ect.) aderiscono all'iniziativa e, alle cinque della sera il risultato della contribuzione supera i 1.000,00 euro.

per vedere le slide clicca qui

C.C. 25/10/2007 Intervento di ISABELLA LEONI al punto 8 dell'odg

C.C. 25/10/2007
Intervento di ISABELLA LEONI
relativo al punto 8 dell'odg:
Società E-Bus SPA – Approvazione della ricapitalizzazione


Utilizzo parole della delibera da mettere ai voti:
“Nell’ottica del rilancio del trasporto pubblico locale… per il soddisfacimento delle esigenze dei cittadini del territorio di accesso al lavoro, all’istruzione e al tempo libero attraverso una moderna rete di mobilità nell’ambito del territorio del Comune”, io ritengo che, prima di approvare la ricapitalizzazione di E- Bus, occorra avere precise garanzie dall’azienda sulla qualità del servizio offerto, oggi molto scadente, a fronte di costi lievitati.
In particolare chiedo:
- risposte alle esigenze degli anziani per collegamenti con l’Ospedale
- tram che nell’orario scolastico non siano stracolmi. Spesso gli studenti che prendono l’autobus delle 7,30 – 7,40 per andare a scuola a Forlì restano a piedi, perché i mezzi sono troppo pieni
- che i controllori, quando gli studenti dimenticano l’abbonamento a casa, possano controllare con palmare l’esistenza degli abbonamenti, evitando multe esagerate
- la puntualità dell’orario di arrivo dell’autobus al polo scolastico di Castrocaro. Da dieci giorni gli studenti che usufruiscono del servizio di trasporto arrivano a scuola con dieci minuti di ritardo. Le famiglie si sono già lamentate con il Dirigente per questo disservizio.

C.C. 25/10/2007 Intervento di ISABELLA LEONI al punto 6 dell'odg


La lista civica Partecipazione democratica, dinnanzi alla lettura del Documento programmatico dell’attuale Amministrazione comunale, si è posta una domanda di metodo.
Come leggere il documento?
1. Si può scegliere di adottare una lettura critica che soppesa ogni parola del documento e ne valuta i contenuti;
2. si può adottare un tipo di lettura “d’insieme”, per cogliere la “filosofia portante” del documento;
3. c’è un’ulteriore modalità che, dopo una “lettura d’insieme”, si concentra su alcuni passi (SLOGAN) e parti accennate, .per riempirli di contenuto.

PRIMA LETTURA
Se utilizziamo il tipo di lettura analitica, rileviamo nel documento molte lacune. Mancano a nostro avviso:
- la vera partecipazione: il “come” e il “quando” i cittadini possono diventare parte attiva nella discussione di temi strategici quali il Piano regolatore e Bilancio
- una politica ambientale che non si limiti al decoro e alla manutenzione ordinaria del verde
- una politica sociale e interculturale intese come risposte concrete e diversificate alle esigenze di giovani, donne, diversamente abili, immigrati, non semplicemente identificabili come “fasce deboli”
- una lungimirante politica turistico-termale che non si concentri unicamente sul recupero della tradizione contadina e dei prodotti tipici locali e sulla valorizzazione di feste e sagre, ma si adoperi alla ricerca di nuove fette di mercato
- una politica culturale che non si accontenti di riproporre formule già sperimentate e si apra allo scenario europeo, anche valorizzando il vasto patrimonio documentario dell’Archivio Storico per attivare scambi con le università italiane ed europee
- è completamente dimenticata, infine, la comunità di Saturano.
Data questa impostazione, dovremmo votare per un dissenso al documento.
SECONDA LETTURA
Se con una lettura “d’insieme”, cerchiamo di cogliere la “filosofia portante” al documento, per identificare la “mission” che si propone questa Amministrazione comunale nei prossimi cinque anni, dobbiamo rilevare la mancanza di un cardine, che possa ridare connotazione, identità e slancio al nostro Comune.
Anche in questo caso, dovremmo votare il nostro dissenso al documento.
TERZA LETTURA
Abbiamo cercato di riempire di significati alcuni slogan inseriti nel documento, per dare
- il nostro contributo positivo con suggerimenti e proposte e favorire un percorso di dialogo da anni interrotto fra maggioranza e minoranza, fra maggioranza e cittadini, fra maggioranza, minoranza e cittadini.

Premettiamo che:
- NON ci piacciono di questo documento le troppe parole spese nell’elencazione delle “grandi opere da compiere” (impostazione troppo simile ai documenti programmatici del passato), perché queste riguardano (purtroppo) un discorso ipotetico quanto non misurabile. Sarebbe come dire: “Se vincessimo alla Lotteria, potremmo risanare il mastio della Fortezza di Castrocaro, ristrutturare la cinta muraria di Terra del Sole, costruire un teatro, un polo sportivo attrezzato, una scuola di Musica a norma di legge, una Scuola Media con aule ampie e laboratori ecc.”

di questo documento ci piacciono quattro slogan, che andiamo a declinare e riempire di contenuto.

1. IL PIANO DEL COLORE
Intendiamo per “Piano del colore” - o meglio, “dei colori” - la valorizzazione “delle culture altre”, intesa come dialogo interculturale rivolto a uno scambio di valori condivisi con i cittadini immigrati del nostro Comune. Un frutto simbolo di questo progetto di tolleranza e reciproca conoscenza delle identità potrebbe essere il melograno, che nella cultura mediterranea è simbolo di buona sorte, nel mondo islamico di fertilità e nell’America latina di vita.

2. IL PIANO DELLA MOBILITA’
Intendiamo per “Piano della mobilità”:lo sviluppo delle risorse umane per
• valorizzare le competenze del personale in servizio nel Comune, posto nelle condizioni di lavorare al meglio in un clima di reciproca fiducia e di seria professionalità e con mezzi tecnologici adeguati
• favorire una politica turistica della buona accoglienza con operatori economici aperti al mercato europeo attraverso il sistema del “gemellaggio” e lo scambio di professionalità qualificate. Il gemellaggio con Prachatice nella Repubblica ceca è rimasto ancorato a una connotazione folklorica di scambio di figuranti in costume, quando invece dovrebbe essere punto di partenza per avviare altri gemellaggi che permettano di raccogliere corposi finanziamenti dalla Comunità europea.
• promuovere l’accoglienza di studenti stranieri nell’ambito del progetto Socrates, la creazione di un polo universitario satellite distaccato e/o associato con atenei vicini, il collegamento con Università di città europee gemellate.

3. TUTELA DELLE FASCE DEBOLI
Per “tutela delle fasce deboli” nel documento si fa riferimento a donne e anziani. Vorremmo fosse data la giusta importanza a coloro che non hanno sufficiente “voce in capitolo”, cioè ai giovani e agli immigrati. Spesso si evita di iniziare discorsi importanti, quando l’affrontarli apertamente porterebbe a dividere l’opinione pubblica in “pro” e “contro”.
Per quanto riguarda il mondo dei giovani, noi adulti abbiamo delle grandi responsabilità da cui non possiamo esimerci. Consideriamo in questo senso
• la mancanza di spazi per l’aggregazione e l’impiego gestito del tempo libero nel nostro Comune
• il venire meno generalizzato dei valori e la confusioni di questi con altri pseudo-valori che richiamano solo a un benessere di tipo materiale
• il forte richiamo all’evasione nella droga e nell’alcool
• il dialogo sempre più difficile fra giovani e mondo adulto
Bisogna costruire su questo tema la “filosofia portante” di un documento programmatico. Riteniamo fondamentale aprire un dibattito attraverso l’istituzione di un Forum permanente dei giovani, con la possibilità di auto-gestire manifestazioni culturali e spazi attrezzati per lo sport. Crediamo che, forte del suo bagaglio di esperienze, debba essere favorito il dialogo con la Comunità di Sadurano.
Per quanto riguarda gli immigrati l’equazione straniero=criminalità, straniero=aumento dei problemi di sicurezza non regge e non porta a nulla di positivo. Invece di evidenziare divisioni e differenze culturali, bisogna favorire una politica di integrazione e accoglienza che permetta ai cittadini immigrati di sentirsi parte integrante della comunità, di apprendere le regole del paese ospitante, pur mantenendo la propria identità culturale.

4. PIANO DEL VERDE
Intendiamo per “piano del verde” una politica ambientale che consenta una maggiore vivibilità dei nostri centri e la restituzione del verde al verde. Un Piano del verde dovrebbe sostenere:
- la costruzione di abitazioni a basso impatto ambientale
- la valorizzazione dell’utilizzo di energia pulita,
- la depurazione delle nostre acque,
- la raccolta differenziata porta a porta
- l’arresto di una politica urbanistica rivolta alla cementificazione indiscriminata.
Il Piano del verde dovrebbe essere costruito insieme ai cittadini, dovrebbe coinvolgere anche gli operatori economici e le Terme in un rinnovato dialogo pubblico-privato sul tema del benessere e della salute intesi nel senso più ampio.

CONCLUSIONI
Nel Documento programmatico si parla di una generica forma di partecipazione dei cittadini alla Cosa pubblica, i quali non possono incidere nel merito delle decisioni che l’Amministrazione comunale prende in materia di Bilancio e Piano regolatore.
Se, tuttavia, questa Amministrazione comunale si riconoscerà nei quattro punti che abbiamo arricchito e aprirà un vero dialogo con la minoranza per meglio scandire i termini e i modi della partecipazione dei cittadini all’interno del nuovo Statuto comunale, voteremo a favore del Documento programmatico, pur riconoscendone limiti in più punti.

C.C. 25/10/2007 Intervento di ISABELLA LEONI al punto 5 dell'odg

C.C. 25/10/2007
Intervento di ISABELLA LEONI
relativo al punto 5 dell'odg:

Recesso dall’Istituto storico della provincia di Forlì-Cesena per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea


Notizie sull’Istituto richieste al dott. Roberto Balzani
L'Istituto possiede una biblioteca informatizzata, raccoglie materiale che riguarda non solo aspetti della Resistenza ma anche documenti relativi all’intero periodo bellico, raccolte in copia e/o originale di documenti che riguardano ad esempio la guardia nazionale della Repubblica di Salò, riguardano l’intera vicenda bellica, da qualunque parte provengano.
C ‘è una biblioteca schedata dell’antico circolo Mazzini di Forlì che risale all’800 che conserva opuscoli di tipo anarchico socialista e repubblicano.
Ci sono molti studenti che fanno tirocinio presso l'istituto.
Svolge un lavoro di formazione per insegnanti sulla metodologia storica, sulla ricostruzione di percorsi con documenti da un lato e dall’altra parte con l’integrazione di fonti orali e scritte.
La prevalenza l’Istituto la dà alle fonti scritte che hanno un valore probante maggiore, la parte relativa alla memoria orale va lasciata all’Anpi.
Trent'anni anni fa era un istituto più ideologizzato; oggi i tempi sono decisamente cambiati.
L’ultimo libro sponsorizzato dall’Istituto e dalla Provincia è un diario che raccoglie le memorie di Giorgio Mazzocchi, un partigiano che lavorava per il servizio segreto americano.
Se l'Istituto potesse avere maggiori finanziamenti, si potrebbe accedere alle carte che sono a Washington.
Notizie sull’Istituto richieste a Miro Flamini, segretario dell’Istituto.
La Biblioteca dell’Istituto è inserita nella rete delle biblioteche di Romagna, ha 22000 titoli di storia prevalentemente del ‘900.
Alcuni titoli li ha solo l'Istituto. La biblioteca è aperta al pubblico e prestano servizio giovani del servizio civile o tirocinanti universitari, ha un solo dipendente. E’ frequentata soprattutto da studenti che devono fare tesi di storia contemporanea e esami universitari.
L’archivio è consistente; raccoglie carte dei partigiani; anche formato da documenti reperiti nelle ricerche presso archivi alleati, si tratta soprattutto di documenti fotografici; l'Istituto fa parte di una rete, si avvale dell’Istituto romano, che ha fatto abbonamento per consultazione in internet degli archivi alleati. L'Istituto ha avuto donazioni da diversi sindacati dei lavoratori, dal PCI, da partigiani di varie tendenze. Può essere considerato uno degli archivi più consistenti della città.
Per quanto riguarda l’attività didattica, ha lavorato sui percorsi della memoria in collaborazione con 11 comuni dell’appennino e la Provincia. I docenti si avvalgono dell’istituto per la loro programmazione su percorsi storici riguardanti la valorizzazione del territorio intorno alla linea gotica. Questi progetti hanno come punti di riferimento Tavolicci, Pieve di Rivoschio, Casa Cornio a Modigliana-Tredozio. E’ stata pubblicata la guida intitolata “Luoghi e memorie”, reperibile presso il Comune di Forlì.
Coinvolge le scolaresche con progetti, ad esempio a maggio si organizza “Scuola di pace” a Tavolicci e in quella occasione gli studenti si preparano e accolgono visitatori. A Modigliana hanno realizzato un film sulla banda Corbari, a Rivoschio una mostra permanente sulla linea gotica. All’anno coinvolge circa 600 700 studenti fra scuole medie e superiori. Un’Istituto superiore di Cesena è intitolato a Iris Versari.
Per quanto riguarda le pubblicazioni più recenti, oltre al “Diario di Giorgio Mazzocchi”, in occasione dei 60 anni della Resistenza è uscito lo scorso anno “Storia e storiografia”, una riflessione su tutta la storiografia del ‘900, un bilancio di come storiografia ha trattato temi più caldi della storia contemporanea
E’ la prima volta che un’Amministrazione comunale decide di recedere dall’Istituto della Resistenza, è come chiamarsi fuori dalla Costituzione. Dal punto istituzionale non è corretto.

Non devo commentare affermazioni che si commentano da sole, il mondo della scuola e della cultura, molti cittadini sono rimasti sconcertati da questa decisione. Vorrei solo citare una frase di Sclavi tratta da “Arte di ascoltare e mondi possibili” per fare riflettere tutti sulla opportunità di modificare ora le posizioni assunte:

Quello che vedi dipende dal tuo punto di vista,
per vedere il tuo punto di vista
devi cambiare punto di vista.

Chiedo infine ai consiglieri di dare un segnale positivo e di devolvere il proprio gettone di presenza per il pagamento della quota annuale all’Istituto della Resistenza.

C.C. 25/10/2007 Intervento di ISABELLA LEONI al punto 4 dell'odg

C.C. 25/10/2007
Intervento di ISABELLA LEONI
relativo al punto 4 dell'odg:

Rettifica Del. N. 56 del 26/7/07 “Approvazione convenzione fra Comuni di Forlimpopoli, Bertinoro, Meldola, Castrocaro Terme e Terra del Sole per un progetto di qualificazione dei servizi all’infanzia”

Entro nel merito della questione rifacendomi al verbale della delibera n. 56. Ricordo di avere osservato che per il progetto 0/6 mancano rendicontazioni annuali del lavoro svolto sia da parte del Comune di Forlimpopoli, sia da parte della dott.ssa Crudeli. L’opera di documentazione per un progetto educativo è di fondamentale importanza, perché non solo permette di valutare gli esiti e la ricaduta del percorso, ma ha una valenza critica, in quanto consente di ritornare sui dati in un’ottica di condivisione. Ci sono vari dispositivi e strumenti per attuare la documentazione: la narrazione del profilo delle lesioni, le note sul campo, il diario di bordo, il feed back degli alunni, brevi interviste, una video-registrazione, un osservatore esterno. Si tratta di attivare una buona pratica di ricerca-azione, in cui il docente esperto può, attraverso la documentazione, riflettere sul lavoro svolto e interpretare i dati raccolti all’interno di un’équipe, che nel nostro caso è la Commissione che dovrebbe riunirsi almeno una volta all’anno. In mancanza di tali elementi non si può valutare la qualità del servizio offerto e non si possono apportare correttivi e miglioramenti.

CONSIGLIO COMUNALE del 25/10/2007 ORDINE DEL GIORNO

CONSIGLIO COMUNALE del 25/10/2007

ORDINE DEL GIORNO:


PUNTO QUATTRO
Rettifica Del. N. 56 del 26/7/07 “Approvazione convenzione fra Comuni di Forlimpopoli, Bertinoro, Meldola, Castrocaro Terme e Terra del Sole per un progetto di qualificazione dei servizi all’infanzia”

PUNTO CINQUE
Recesso dall’Istituto storico della provincia di Forlì-Cesena per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea

PUNTO SEI
Approvazione documento programmatico

PUNTO SETTE
Nomina del nuovo Segretario Generale D.ssa Baronio.

PUNTO OTTO
Società E-Bus SPA – Approvazione della ricapitalizzazione.

CONSIGLIO COMUNALE del 06.09.2007 DELIBERE

CONSIGLIO COMUNALE del 06.09.2007

DELIBERE




punto 3 all'odg - oggetto: Risposta alle interrogazioni presentate dal consigliere comunale Isabella Leoni delibera n. 64

punto 4 all'odg - oggetto: ordine del giorno per impegnare la Giunta ad attivarsi per individuare l'area per la costruzione di residenze popolari per famiglie aventi necessità e per non perdere il finanziamento per l'acquisto da parte dell'ACER e della Fondazione della Cassa dei Risparmi delibera n. 65

punto 5 all'odg - oggetto: elezioni del 27e 28 maggio 2007 Presentazione al Consiglio delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato delibera n. 66

punto 6 all'odg - oggetto: approvazione istituzione linea trasporto regolare Castrocaro Terme - Pieve salutare delibera n. 67


punto 7 all'odg - oggetto: ratifica della delibera della Giunta comunale n° 88 del 30/08/2007 concernente "variazioni al bilancio di previsione per denuncia di maggiori entrate e storno di fondi" delibera n. 68

2007/08/29

ATTIVITA' SVOLTA NEL MESE DI LUGLIO 2007

I LAVORI DELLA LISTA CIVICA NEL MESE DI LUGLIO

5 LUGLIO 2007 ASSEMBLEA PUBBLICA NEL SALONE COMUNALE

Argomenti: petizioni cittadine sul centro storico di Castrocaro, edilizia popolare in via Ferruccio Parri, allevamenti del Pianello
A conclusione dell’incontro si è stabilito di riproporre tre serate per approfondire separatamente le tre differenti tematiche/problematiche con il seguente calendario:
- 12 luglio allevamenti del Pianello
- 16 luglio case popolari in via Ferruccio Parri
- 24 luglio centro storico di Castrocaro

12 luglio 2007 ASSEMBLEA PUBBLICA

Argomento: il problema di mosche e eternit negli allevamenti del Pianello
Problemi, quesiti e richieste emersi a seguito dibattito:
1) si è passati da disinfestazioni periodiche al 2007 in cui, se non ci sono proteste dei cittadini, non vi sono disinfestazioni
2) controlli da parte dell’AUSL
3) chi deve fare ( e pagare) le disinfestazioni?
4) Piano dello spezzamento sospeso (non ci sono fondi)
5) Disinfestazione da zanzare-tigre
Emergenza: letame, mosche, odori e miasmi
Programma e gestione a medio termine: pianificare azioni per tutela salute pubblica
Obiettivi a lungo termine: riconversione? Convivenza economica con il turismo?

Da testimonianza è emerso che:
- vengono attuate disinfestazioni regolari
- contatti con NAS
- mosche non presenti al Pianello, situazione tranquilla

La lista civica ha presentato, tramite il proprio Consigliere, interrogazione in data 13 luglio per avere un quadro esauriente della situazione. E’ stata data esauriente risposta nell’ultimo Consiglio comunale del 26 luglio c.a.

16 luglio 2007 ASSEMBLEA PUBBLICA

Argomento: edilizia popolare in via Ferruccio Parri
- lettura e analisi delibera n. 78 del 27/7/2006 approvata all’unanimità per la costruzione di n. 8 alloggi da realizzare in via F. Parri
- analisi dei costi dell’opera da cui si è desunto che: il costo presunto complessivo ammonta a 885.000,00 euro di cui 200.000,00 da coprire con contributo Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, 97.000,00 con fondi L 560/93 e 24.700,00 con avanzo di amministrazione ACEWR (Azienda Casa Emilia-Romagna) con un mutuo a carico dell’ACER, 190.000,00 con la cessione degli alloggi ERP da parte del Comune, 372.600,00 con mutuo a carico ACER
- lettura del Regolamento per l’inserimento nella graduatoria degli aventi diritto all’assegnazione di alloggi
- visione della lista aggiornata degli aventi diritto da cui emerge una piccola componente di cittadini extra-comunitari (in tutto i richiedenti sono 34)
Valutato che:
- ci sono reali esigenze di alloggi da parte dei cittadini,
- che la graduatoria degli aventi diritto è stata da poco rinnovata e realizzata tenendo conto di un Regolamento che propone giusti criteri di ammissione,
- che i costi a carico dell’Amministrazione sono esigui (a fronte di cospicui finanziamenti), la lista civica ha presentato, tramite il proprio Consigliere, interrogazione in data 17 luglio per chiedere all’attuale Amministrazione se intenda procedere alla costruzione delle case popolari.
- Nell’ultimo Consiglio comunale del 26 luglio il Sindaco ha risposto all’interrogazione dicendo che l’Amministrazione non intende procedere con l’opera. Non è stata data alcuna motivazione. Per tale motivo il Consigliere ha richiesto il 2 agosto un ordine del giorno da discutere nel prossimo Consiglio comunale di settembre.

24 luglio 2007 ASSEMBLEA PUBBLICA

Argomento: Centro storico di Castrocaro Terme
Problemi e proposte emersi a seguito dibattito
1. trasformare la fontana di piazza Martelli una fioriera – manutenzione ordinaria della piazza – alberi affetti da “mal bianco” (da ricognizione WWF)
2. progetto di parcheggio in piazza Martelli: perché non si fa? Problema viabilità
3. pulizia di strade e piazze (nessuno pulisce); si propongono giorni liberi da auto da dedicare alla pulizia della piazza
4. adeguamento fognature e problemi di salubrità
5. gru in via Mini non è in sicurezza; edilizia privata con accessi alternativi
6. Sicurezza
7. mancata valorizzazione e animazione turistica
8. mortalità del commercio: piccoli negozi chiudono
9. tutela dei beni monumentali: la Murata (pericolo crolli in vari tratti compreso lo spungone, Campanone), via del Poggio (degrado, antica scalinata del ‘500), via Maltoni nel tratto dietro la Frasca (crollo del muro a secco), cartellonistica turistica con indicazione ubicazione monumenti storici insufficiente, mura medievali
10. risanamento impianti tecnologici (luce, acqua ecc.)

Si è stabilito il metodo di assegnare priorità alle problematiche esposte: A) a breve termine (per vivibilità dei residenti), B) a medio termine (rivitalizzare attività commerciali e beni monumentali), C) a lungo termine (museo a cielo aperto o borgo vissuto e vivibile?)

A) Opere a breve termine punti 1,2,3,4,10:
- risanamento e adeguamento impianti tecnologici (acua, gas, luce ecc.)
- ordinaria pulizia di strade e piazze
- piazza Martelli: ordinaria manutenzione degli archi e rimessa in funzione della fontana oltre a verifica stato di salute delle alberature di alto fusto
- un adeguato studio funzionale della viabilità e dei parcheggi esistenti
- decoro ed arredo urbano oltre ad adeguata segnaletica viaria e turistica
B) Opere a medio termine (B): i punti 5,7,8,9
- rivitalizzare attività commerciali
- valorizzare e tutelare i beni monumentali
- valorizzare e favorire il recupero edilizio a fini abitativi
C) Sicurezza
- si è ritenuto che il problema della sicurezza sia conseguente alla situazione di degrado strutturale dell’area in esame e di marginalità sociale e culturale per una qualificazione del centro del storico.
La lista civica ha presentato il 25 luglio, tramite il proprio Consigliere, un’interrogazione per chiedere quali siano le azioni future che l’Amministrazione Comunale intende attuare.
Si è in attesa di risposta.

VARIE

- Il 26 giugno è stata richiesta documentazione urbanistica e catastale (attinente al lotto edificabile per edilizia sociale pubblica sito in via F. Parri), che è stata utilizzata nell’assemblea pubblica del 5 luglio

- Alcuni rappresentanti della nostra lista civica hanno incontrato il 14 luglio a Parma rappresentati di altre liste per la condivisione di indirizzi comuni e la costruzione di una rete nazionale di liste civiche (www.partecipa.info). I lavori proseguiranno a Lucca il 29 e 30 settembre per la definizione di un futuro convegno nazionale

- Il 12 luglio è stata presentata all’Amministrazione una segnalazione riguardante il problema di sicurezza pedonale lungo il percorso di viale Marconi, mancante di segnaletica orizzontale. La suddetta segnaletica è stata ripristinata.

- Il 18 luglio incontro con comunità di Sadurano sui temi dei giovani (aspettative, bisogni, aggregazione e spazi pubblici) e sulla marginalità strutturale (strade dissestate) e culturale (mancata riconoscimento della loro identità sociale) della loro comunità.

- Su richiesta all’Amministrazione, sono stati variati i Regolamenti per l’utilizzo della sala consiliare. E’ stato concesso l’utilizzo gratuito della suddetta sala per tre volte l’anno da parte di ciascuna lista politica. Lo stesso discorso vale per la sala all’interno della biblioteca comunale.


http://partecipazione-democratica.blogspot.it
email: comitatoprolistacivica@gmail.com

2007/07/12

INTERPELLANZA: DISAGIO GIOVANILE O OBLIO SOCIALE ?

Castrocaro Terme, 12 luglio 2007

Prot. 08/07


Gent.mo Sig.
SINDACO
COMUNE DI CASTROCARO TERME
E TERRA DEL SOLE
DOTT.SSA FRANCESCA METRI


Oggetto: Interpellanza


Per riflettere sulla tragedia che ha colpito nei giorni scorsi una famiglia terrasolana, un lutto che tocca noi tutti come genitori e che deve portare l’intera comunità a interrogarsi sui perché e a sostenere i propri concittadini in un momento così difficile, io sottoscritta Isabella Leoni, in qualità di Consigliere comunale, chiedo che vengano organizzati una serie di incontri aperti a tutta la cittadinanza sul tema del disagio, della fragilità e delle solitudini giovanili.

Non si può continuare a ignorare il problema del disagio giovanile, oggi in preoccupante crescita e l’Amministrazione comunale deve con urgenza riflettere non solo sulle emergenze sociali, ma promuovere la cultura del dialogo, prevedere luoghi e momenti di aggregazione per i giovani, condividere con il mondo della scuola e l’associazionismo politiche rivolte alla solidarietà.

Certa della sua sensibilità al riguardo, colgo l’occasione per porgerLe cordiali saluti.


Il Consigliere
Dott. Isabella Leoni

2007/07/07

2006 DATI STATISTICI CASTROCARO TERME E TERRA DEL SOLE

Pubblicati dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Forlì-Cesena i dati statistici consuntivi per il 2006 relativi al nostro Comune (così come quelli degli altri Comuni della Provincia).

Senza commenti ma a scopo informativo (visto che nessuno lo fa) ve li presentiamo nello loro schematica rigidità ... avremo occasione in futuro di poterli commentare e discutere insieme ai cittadini per comprendere "da dove veniamo", "dove siamo", "dove stiamo andando" e "dove potremo o vorremmo andare" in futuro ....



RASSEGNA STAMPA ASSEMBLEA DEL 5-7-07

Corriere Romagna Forlì-Cesena sabato 7 luglio 2007

Il Resto del Carlino - Forlì domenica 8 luglio 2007

2007/07/06

5 LUGLIO 2007 ASSEMBLEA PARTECIPATIVA

5 LUGLIO 2007 ASSEMBLEA PARTECIPATIVA
Il pubblico, decisamente folto per una serata come questa, a più di un mese dalle elezioni, in piena estate e per un incontro in cui parlare, discutere, confrontarsi e approfondire temi ed argomenti impegnativi.
Presenti anche esponenti sia della nuova maggioranza di centrodestra sia della nuova opposizione di centrosinistra che però non hanno "preso la parola" ma sono rimasti "in ascolto". Ci auguriamo che sia stata anche per loro una buona dimostrazione ed esperienza di democrazia partecipativa.

Miriam, ha avuto il compito di presentare e coordinare l'assemblea, la prima iniziativa pubblica post elettorale della lista civica Partecipazione Democratica;

Gli scopi dichiararti dell'iniziativa:
sperimentare la democrazia partecipativa nell'affrontare temi ed argomenti di pubblico interesse.

I temi in dibattito:
- i futuri alloggi popolari di Via Ferruccio Parri;
- il degrado del centro storico di Castrocaro;
- allevamento del Pianello e i problemi di salute pubblica.



Isabella (consigliera della Lista Civica Partecipazione Democratica)
e Alberto (ingegnere esperto in materia urbanistica ed ambientale) hanno avuto il compito di introdurre gli argomenti in discussione fornendo informazioni puntuali e complete e sollecitando gli interventi dei partecipanti ...

ASSEMBLEA PUBBLICA DEL 05/07 /07 salone comunale CASTROCARO T.

Ordine del Giorno:

ALLOGGI POPOLARI DI VIA FERRUCCIO PARRI : vengono esaminate le problematiche attinenti l’opportunità della realizzazione del progetto di n° 8 alloggi di edilizia popolare, i criteri di assegnazione delle relative unità abitative, le motivazioni dei cittadini firmatari di una petizione contro il suddetto progetto, le risultanze sotto il profilo urbanistico della costruzione di cui sopra.

- per la mancanza di interventi probabilmente perché la questione ha caratteristiche molto personalizzanti per cui si decide di rinviare gli approfondimenti ad una nuova riunione LUNEDI 9 LUGLIO p.v. alle ore 21,00 presso la sede della Lista Civica. Si dichiarano comunque interessati al tema e quindi si dichiarano disponibili a partecipare 4 nuove persone che si aggregheranno al nostro gruppo di lavoro.

il fantasma di Dante che riappare alla Porta di Castrocaro
Ben fa Bagnacaval, che non rifiglia;
e mal fa Castrocaro, e peggio Conio,
che di figliar tai conti più s'impiglia
»)
invita a lasciare ogni speranza a chi entra in centro storico

DEGRADO DEL CENTRO STORICO DI CASTROCARO: sulla base di una petizione pre-elettorale dei cittadini del centro storico di Castrocaro, vengono esaminati i problemi evidenziati nella petizione e quelli individuati da uno studio di fattibilità a firma ing. Ammendola.

Per meglio evidenziare lo stato di degrado del centro storico le "fotoreporter" Isabelle e Flavia in missione per conto della Lista Civica Partecipazione Democratica, presentano una galleria di immagini eloquenti:
- piazza Martelli
- la famosa fontana
- la fontanina vicino alla rocca
- uno dei tanti "chiusini" della fogna pubblica
- uno splendido pozzetto fognario in ghisa

In una petizione pre-elettorale, numerosi cittadini hanno sollevato la necessità del parcheggio sotto gli archi del viadotto di Via Matteotti e della ristrutturazione delle fognature del centro storico.

In un precedente studio di fattibilità dell’Ing. Ammendola venivano individuate le seguenti priorità per il centro storico di Castrocaro: - rifacimento delle reti tecnologiche e dei sottoservizi con eliminazione dei cavidotti aerei; - revisione della pubblica illuminazione; illuminazione giardino della Murata e via della Fortezza; -restauro delle porte storiche (San Nicolò, San Francesco, Postierla, San Giovanni, Porta dell’olmo); -risanamento ed eventuale ampliamento del parcheggio di via Conti; -ripristino delle pavimentazioni originarie del centro storico e pavimentazione in lastre di pietra del Rione Santa Maria e di Via Garibaldi; -arredo urbano, ove occorrente; -ristrutturazione scalinate d’accesso (Rione Santa Maria, San Giovanni, Poggio, Sant’Antonio); -restauro loggiato Via Garibaldi; -restauri puntuali (stemmi in arenaria, muretti vari, come ad es. il muretto settecentesco in calcarenite, di Via F. Baracca in gravissimo stato di degrado); -isola pedonale in Rione Santa Maria ed in Piazzetta San Nicolò.

Deve inoltre essere puntualizzata la situazione progettuale per la ristrutturazione e messa in sicurezza del Mastio della fortezza di Castrocaro nonché il progetto di ristrutturazione delle cannoniere.

Sulla base dei sopracitati oggettivi elementi, è aperto il dibattito:
- si propone di individuare degli argomenti sintetici a cui dare dei valori prioritari, si stila una lista di temi, che si elencano in sintesi:
1) far diventare la fontana di piazza Martelli una fioriera
(non male come idea!!!! che ne dite?????
in piazza al posto dell'asfalto potremo seminarci il prato
e farci pascolare le oche e altri animali da cortile,
farebbero molto agreste, molto country-farm!!!)

2) C’è un progetto per un parcheggio a valle di p.za Martelli; che fine ha fatto ?-viabilità
3) Pulizia delle strade e piazze – nessuno pulisce ( dedicare un giorno per la pulizia con lo sgombero delle auto )
4) Adeguamento fogne-problema di salubrità
5) Gru in via Mini: non è in sicurezza
6) Sicurezza pubblica !!??
7) Mancata valorizzazione ed animazione turistica
8) Mortalità commerciale, piccoli negozi spariscono
9) Tutela dei beni monumentali
10) “Risanamento” impianti tecnologici ( acqua luce etc)
11) Priorità a Breve( vivibilità per i residenti), medio( rivitalizzare le attività commerciali ed i beni monumentali) e lungo termine ( museo a cielo aperto o borgo medievale vissuto e vivibile? )

Al termine si decide di aggiornare il dibattito ad una prossima riunione GiIOVEDI 12 LUGLIO p.v. alle ore 21,00 che si terrà nella sede della Lista Civica.

ALLEVAMENTI DEL PIANELLO: sulla base di una petizione pre-elettorale dei residenti della zona del Pianello, verranno esaminati la situazione di forte disagio derivante dalla proliferazione di insetti ed il potenziale inquinamento della copertura in Eternit degli allevamenti avicoli.

Anche in questo caso dibattito acceso ed animato per i motivi precedenti e data l'ora tarda si decide di aggiornare il dibattito ad una prossima riunione LUNEDI 16 LUGLIO p.v. alle ore 21,00 che si terrà nella sede della Lista Civica.

2007/07/05

GRAZIE ELETTORI

CARI CONCITTADINI
CARE CONCITTADINE

di Castrocaro Terme, Terra del Sole,
Pieve Salutare e Sadurano


a tutti coloro che con 339 voti (pari al 9,01%) ci hanno permesso di ottenere un Consigliere comunale: GRAZIE!

Il nostro obiettivo è ora quello di allargare il numero dei sostenitori con l'immutato obiettivo di restituire ai cittadini un ruolo primario nelle decisioni che verranno prese in Comune.

Ci prepariamo a compiere i passi che ci permetteranno di CRESCERE:
- sono operativi sia il blog della lista civica che il nostro sito web, uno spazio informativo per tutti i cittadini
- intendiamo promuovere una rete nazionale di liste civiche e collegarci con l'Associazione"Nuovi Municipi"
- stiamo acquisendo sostenitori dall'esterno, da liste civiche dell'Emilia e della Toscana.

La nostra lista non rappresenta un caso isolato, ma è un fenomeno politico indipendente in rapida crescita lungo la penisola, di dissenso generalizzato nei confronti dei partiti tradizionali, sordi alle istanze dei cittadini.
Per capire appieno il metodo della partecipazione democratica, bisogna praticarlo e apprenderlo.
Abbiamo cinque anni di fronte a noi per far crescere e condividere con la gente il nostro progetto con la forza di una rappresentanza in questo Consiglio.
Ritorneremo tra la gente per riattivare le azioni di ascolto e confronto con i cittadini iniziate durante la campagna elettorale, anche attraverso quesiti per simulare la democrazia partecipativa su ogni scelta amministrativa, quindi sul Bilancio e sul Piano regolatore del Sindaco (POC).

Con la maggioranza intendiamo da subito attivare un rapporto trasparente, improntato a una critica sempre costruttiva e senza pregiudiziali; con la minoranza di centro-sinistra condivideremo obiettivi comuni.
Per rendere praticabili forme di democrazia diretta dei cittadini è fondamentale per noi revisionare lo Statuto Comunale, alla cui modifica parteciperemo in modo propositivo. La modifica dello Statuto sarà il vero banco di prova su cui la comunità potra valutare le reali intenzioni del nuovo consiglio comunale in materia di partecipazione democratica, potrà capire se quella parolina magica usata da tutti in campagna elettorale ("partecipazione") era solo uno slogan per limitare l'emorragia di voti verso la lista civica o se davvero la lista civica, già in campagna elettorale, è riuscita a "contaminare" positivamente gli altri due schieramenti.

Per iniziare un confronto con tutti voi avremmo il piacere di incontrarvi nella prima assemblea pubblica cittadina che si terrà giovedì 5 luglio prossimo nel Salone comunale alle ore 21, per affrontare insieme alcune "emergenze" sollecitate da petizioni di cittadini:
- il degrado del centro storico di Castrocaro
- le case popolari in Via F. Parri
- allevamenti del Pianello

2007/06/29

CONSIGLIO COMUNALE 28 GIUGNO 2007


CONSIGLIO COMUNALE 28 GIUGNO 2007

Pochi punti all'OdG quasi tutti di prassi e routine, ad eccezione di quelli dedicati a:
7) modifiche al regolamento della commissione comunale per le pari opportunità;
8) modifica dell'art. 31 c. 1 dello statuto comunale concernente la composizione della giunta comunale.



Unica nota di "colore" ... la neo Sindaco Francesca Metri (nella foto a destra mentre esprime il suo voto alle ultime elezioni amministrative) ha comunicato ai consiglieri e alla cittadinanza che il gruppo "un futuro comune" (minoranza di centrosinistra) si è scisso dando vita ad un'altro gruppo autonomo denominato "democratico per la libertà" rappresentato dall'ex vice Sindaca della passata legislatura Anna Maria Galassi (nella foto a sinistra)... (alchimie e misteri del futuro Partito democratico).



Con il punto 7
la maggioranza ha proposto di eliminare il gettone di presenza per le componenti della commissione comunale per le pari opportunità «al fine del contenimento della spesa corrente ...»

Isabella Leoni (nella foto a destra mentre esprime il suo voto alle ultime elezioni amministrative), consigliere di opposizione, per la lista civica Partecipazione Democratica, ha dichiarato il suo voto contrario con questa motivazione:

«Abbiamo preso contatti con la Consigliera Provinciale di Parità Eva Carbonari e la Presidente del Consiglio Provinciale Bruna Baravelli, le quali hanno espresso il loro disappunto riguardo alla proposta di eliminazione del gettone di presenza della Commissione Pari Opportunità, perché "la prima discriminazione sarebbe quella di valutare come di livello inferiore una Commissione rispetto ad altre”.
Va peraltro sottolineato che le componenti della Commissione delle Pari Opportunità del Comune di Forlì e le componenti della Commissione Provinciale delle Pari Opportunità ricevono il gettone di presenza.
La Commissione, istituita lo scorso anno, ha svolto circa dieci riunioni e le componenti non hanno tuttora ricevuto il gettone di presenza.
Ritengo che, più che concentrarsi sulla riduzione delle spese per il funzionamento di questa Commissione, occorra ottimizzare il lavoro che può essere svolto al suo interno, importante anche per facilitare l’integrazione dei numerosi cittadini/e stranieri/e residenti nel nostro Comune. Certamente vanno richieste garanzie in merito alla qualità degli interventi realizzati da questa Commissione (ma credo che questo valga per QUALSIASI COMMISSIONE!).
Faccio presente che:
- ogni anno vengono condivisi con l’Istituto Comprensivo progetti sulle Pari opportunità che vengono esposti in serate interculturali nella Biblioteca Comunale;
- che gli alunni delle classi terze e della Primaria partecipano ogni anno al Concorso Provinciale per le Pari Opportunità.
Richiedo che nella istituzione della nuova Commissione, ad oggi composta da dieci donne, possa essere considerato al momento della valutazione delle domande l’inserimento preferenziale di almeno due donne straniere.»

Il punto 8 è stato ritirato durante la seduta consiliare indicando un ripensamento in attesa di una ipotetica nuova legge sull'ordinamento degli enti locali (????) e perché hanno trovato il nostro Statuto comunale carente nella regolamentazione delle prassi da adottare nell'azione amministrativa ....

Nei giorni scorsi comunque, al di là delle motivazioni "formali" del ritiro del punto all'OdG, sulla "carta stampata" erano usciti una serie di articoli in cui la maggioranza dichiarava che avrebbe modificato lo Statuto per aumentare da 4 a 6 gli assessori comunali (leggi spartizione delle poltrone) senza aumentare i costi correnti del Comune «stiamo ancora valutando se ridurre i compensi o ridistribuire tali somme»

Isabella Leoni ha comunque ribadito:
«Avevo preparato il mio intervento rispetto alla modifica di un punto dello Statuto Comunale inerente il numero delle cariche da distribuire in seno all’Amministrazione Comunale, con il conseguente aumento del numero degli Assessori. Prendo atto con soddisfazione, e parlo a nome mio e di tutto il gruppo della lista civica “Partecipazione Democratica”, che la maggioranza ha fatto un passo indietro, ripensando che la prassi corretta da seguire sia quella dell’istituzione di una Commissione, incaricata della modifica generale allo Statuto.
Ritengo, comunque di dovere fare riflessioni in merito, proponendo innanzitutto come contributo uno stralcio del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali" pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 28 settembre 2000 - Supplemento Ordinario n. 162 , articolo 6 - Statuti comunali e provinciali:

2. Lo statuto, nell'ambito dei principi fissati dal presente testo unico, stabilisce le norme fondamentali dell'organizzazione dell'ente e, in particolare, specifica le attribuzioni degli organi e le forme di garanzia e di partecipatone delle minoranze, i modi di esercizio della rappresentanza legale dell'ente, anche in giudizio . Lo Statuto stabilisce, altresì, i criteri generali in materia di organizzazione dell'ente, le forme di collaborazione fra comuni e province, della partecipatone popolare, del decentramento, dell'accesso dei cittadini, alle informazioni e ai procedimenti amministrativi , lo stemma e il gonfalone e quanto ulteriormente previsto dal presente testo unico.

3. Gli statuti comunali e provinciali stabiliscono norme per assicurare condizioni di pari opportunità tra uomo e donna ai sensi della legge 10 aprile 1991, n. 125, e per promuovere la presenza di entrambi i sessi nelle giunte e negli organi collegiali del comune e della provincia, nonché degli enti, aziende ed istituzioni da essi dipendenti.

Interessante appare questo punto:
4. Gli statuti sono deliberati dai rispettivi consigli con il voto favorevole dei due terzi dei consiglieri assegnati. Qualora tale maggioranza non venga raggiunta, la votazione e' ripetuta in successive sedute da tenersi entro trenta giorni e lo statuto e' approvato se ottiene per due volte il voto favorevole della maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati. Le disposizioni di cui al presente comma si applicano anche alle modifiche statutarie.

Articolo 8 - Partecipazione popolare
1. I comuni, anche su base di quartiere o di frazione, valorizzano le libere forme associative e promuovono organismi di partecipazione popolare all'amministrazione locale. I rapporti di tali forme associative sono disciplinati dallo statuto.

2. Nel procedimento relativo, all'adozione di atti che incidono su situazioni giuridiche soggettive devono essere previste forme di partecipazione degli interessati secondo le modalita' stabilite dallo statuto, nell'osservanza dei principi stabiliti dalla legge 7 agosto 1990, n. 241.

3. Nello statuto devono essere previste forme di consultazione della popolazione nonché procedure per l'ammissione di istanze, petizioni e proposte di cittadini singoli o associati dirette a promuovere interventi per la migliore tutela di interessi collettivi e devono essere, altresì, determinate le garanzie per il loro tempestivo esame. Possono essere, altresì, previsti referendum anche su richiesta di un adeguato numero di cittadini.

4. Le consultazioni e i referendum di cui al presente articolo devono riguardare materie di esclusiva competenza locale e non possono avere luogo in coincidenza con operazioni elettorali provinciali, comunali e circoscrizionali.

5. Lo statuto, ispirandosi ai principi di cui alla legge 8 marzo 1994, n. 203, e al decreto legislativo 25 luglio 1999, n. 286, promuove forme di partecipazione alla vita pubblica locale dei cittadini dell'Unione europea e degli stranieri regolarmente soggiornanti.

In conclusione aggiungo un paio di argomenti sulla democrazia partecipativa tratti da statuti e regolamenti di alcuni comuni italiani:

Fra i principi fondamentali del Comune di SANTA MARIA LA LONGA (UD) si legge:
... parte integrante della Unione europea, è ente dotato di proprie potestà, rappresenta la comunità, ne cura gli interessi e ne promuove la valorizzazione, lo sviluppo sostenibile e il benessere psicofisico, nel rispetto della Costituzione della Repubblica italiana e dei valori di democrazia partecipativa, solidarietà e civile convivenza.
Il Comune, per quanto di sua competenza, valorizza e sostiene il carattere di autonomia e di autogoverno dell'Amministrazione e promuove le pratiche di democrazia partecipativa e di coinvolgimento diretto e attivo dei cittadini nella direzione di una forma autentica e reale di partecipazione alle decisioni dell'amministrazione e al bilancio comunale.

Sono molto molto molto molto interessanti:
- il Regolamento Comunale per l'attivazione della Democrazia Partecipativa del Comune di Loreto Aprutino (Provincia di Pescara Abruzzo)
- lo Statuto comunale di Zola Predosa

Se si legge il Nostro statuto comunale, non è mai citato il termine "democrazia”, ci si rende subito conto che forse siamo una Comunità "fuori dal Mondo"»

L'esposizione di Isabella è stata interrotta con disappunto da parte del capogruppo di maggioranza, così che non ha potuto completare il suo intervento che prevedeva fra l'altro due fuori tema flash, ma doverosi:
- Aggiornamento del sito web della nostra lista civica
- Consegna lista delle spese sostenute in campagna elettorale, comprensiva delle entrate (soldi che i componenti lista hanno sborsato di tasca propria) da parte della nostra lista civica.

f.to Claudio & Isabella

2007/06/25

PRIMO CONSIGLIO COMUNALE DEL 07/06/07

DISCORSO PRONUNCIATO DAL CONSIGLIERE DELLA LISTA CIVICA PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA, ISABELLA LEONI, AL PRIMO CONSIGLIO COMUNALE DEL 07/06/07

PUNTO PRIMO - Ringrazio coloro che hanno dato fiducia alla lista civica “Partecipazione democratica”: 339 (pari al 9,1%) è un numero magico, c’è chi dice che è un buon risultato, c’è chi pensa il contrario. Il nostro obiettivo primario è, certamente, quello di crescere, allargare il numero dei sostenitori sotto il comune obiettivo di restituire ai cittadini un ruolo primario nelle decisioni che verranno prese in Comune.

PUNTO SECONDO - Non si può non dire una battuta sul risultato elettorale, per qualche chiarimento. Appare evidente che il 27 e 28 maggio il centro-sinistra ha consegnato al centro-destra questo Comune in un piatto d’argento. Diamo un po’ di numeri: mentre nel 2002 Maurizio Fussi ottenne - con il 78/47% di votanti - un consenso attestabile sul 55%, nel 2007 William Sanzani - con 75,43% votanti (un calo del 3%) - ha ottenuto un 40% di consensi, con una diminuzione sostanziosa del 15%. Se sommiamo un - 25% di elettori che non sono andati a votare, con il 9% acquistato dalla nostra lista, il risultato della sconfitta sale a un 34% abbondante.
D’altro canto, non va trascurata la modesta crescita in termini assoluti del centro-destra che si è fregiata impropriamente del termine “lista civica”, pur essendo sostenuta dai partiti, e che ha compiuto una operazione di immagine sicuramente riuscita con la scelta vincente di Francesca Metri.

Tutto questo porta a alcune considerazioni:

- non è la lista civica che ha fatto perdere il centro-sinistra;

- i nostri elettori sono cittadini che in passato hanno votato sia il centro-sinistra sia il centro-destra o che non hanno votato;

- chi ha votato la nostra lista ha sì espresso un importante segnale di disagio, ma ha soprattutto apprezzato il nostro progetto, una proposta di trasparenza, confronto e dialogo continui, che mette in campo la partecipazione e non solo l’ascolto;

- la nostra lista non rappresenta un caso isolato, ma un fenomeno politico in rapida crescita lungo lo stivale, di dissenso generalizzato nei confronti dei partiti tradizionali, sordi alle istanze dei cittadini.

- Il nostro risultato, da alcuni ritenuto modesto, ci fa ovviamente riflettere e mette in causa vari fattori, quali gli esigui mezzi finanziari a nostra disposizione, il poco tempo per svolgere campagna elettorale dal giorno della nostra costituzione come lista civica e, non ultimo, il fatto che, per capire appieno il metodo della partecipazione democratica, bisogna praticarlo e apprenderlo. Per questo occorrono tempi più lunghi. Ora però abbiamo 5 anni di fronte a noi per far crescere e condividere con la gente il nostro progetto. E per di più con la forza di una rapprsentanza in questo consiglio.

PUNTO TERZO – Vorrei citare la canzoncina per bambini “Noi siamo piccoli, ma cresceremo”: ci prepariamo a compiere i passi che ci permetteranno di “diventare grandi”:

- creazione del sito http://partecipazione-democratica.org/ nel quale è già inserita la nostra storia, cioè “Chi siamo”, “Che cos’è la democrazia partecipativa”, le proposte per il territorio, un Forum. In questo spazio daremo informazioni su tutte le azioni che verranno intraprese nel Comune;

- creazione di una rete nazionale di liste civiche, collegamento con l’Associazione “Nuovi Municipi”; stiamo acquistando di ora in ora sostenitori dall’esterno, da liste civiche dell’Emilia e della Toscana;

- ri-attivazione dell’ascolto-confronto con i cittadini (ritorneremo tra la gente) anche attraverso quesiti per simulare la democrazia partecipativa su ogni scelta amministrativa, quindi sul Bilancio, sul Piano regolatore del Sindaco (POC);

QUARTO PUNTO – Con la maggioranza intendiamo da subito attivare un rapporto trasparente, improntato a una critica sempre costruttiva e senza pregiudiziali.
Altresì sarà importante per noi condividere con la minoranza di centro-sinistra obiettivi comuni.
Saremo comunque attenti e vigili sulle scelte intraprese, richiedendo da subito gli strumenti che possano facilitare l’avvicinamento dei cittadini al Comune, al fine di rendere possibile una reale condivisione delle scelte strategiche.
Per rendere praticabili forme di democrazia diretta dei cittadini è fondamentale per noi revisionare lo Statuto Comunale, alla cui modifica intendiamo partecipare in modo attivo e propositivo.
La modifica dello Statuto sarà il vero banco di prova su cui la comunità potrà valutare le reali intenzioni del nuovo consiglio comunale in materia di partecipazione democratica, potrà capire se quella parolina magica usata da tutti in campagna elettorale (“partecipazione”) era solo uno slogan per limitare l'emorragia di voti verso la lista civica o se davvero la lista civica, già in campagna elettorale, è riuscita a "contaminare" positivamente gli altri due schieramenti.
Noi abbiamo molte proposte in merito e le condivideremo non appena ci sarà offerta l'occasione.

QUINTO PUNTO - Nella prossima seduta renderemo pubbliche le spese che abbiamo sostenuto in campagna elettorale e invitiamo anche gli altri schieramenti a farlo.
Una puntualizzazione doverosa: il nome preciso della lista civica è:
“PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA” e non Democrazia partecipativa oppure Democratica partecipazione, come è strato scritto su qualche manifesto.

Grazie Un augurio di buon lavoro a tutti.

Castrocaro Terme, 07/06/2007
Il Consigliere della Lista civica
“Partecipazione democratica”
Isabella Leoni

2007/06/11

L'AUTOCRITICA DEL CENTRO-SINISTRA

Nei giorni scorsi , in concomitanza con l'insediamento della nuova maggioranza di centro-destra al Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole, la lista di centro-sinistra ha affisso in giro per i nostri paesi un manifesto politico, che a differenza di quelli pre-elettorali lascia poco spazio all'immaginazione propagandistica a cui ci avevano abituati, ma al contrario con un'impostazione grafica "funerea" e, affidandosi ad un linguaggio scarno ed essenziale (dal nome della lista è stato addirittura depennato il nome del loro candidato sindaco lasciando in vita il solo slogan "un futuro comune"), nel "ringraziare gli elettori", mette al centro del discorso un'autocrtitica dal tono "straziante". La cosa migliore che noi della lista civica Partecipazione Democratica possiamo fare è riproporvi quel significativo passaggio così come è stato dattiloscritto senza nessun commento ...
«Sono stati sottovalutati i richiami di una parte del centro-sinistra ad un maggiore coinvolgimento dei cittadini nelle scelte importanti ed ammettiamo che le nostre valutazioni politiche si sono dimostrate errate. Abbiamo focalizzato l'attenzione su temi che noi ritenevamo di estrema importanza nelle strategie del territorio, non percependo che negli ultimi anni la richiesta di risolvere problematiche "più vicine" al cittadino era diventata forte»