2007/08/29

ATTIVITA' SVOLTA NEL MESE DI LUGLIO 2007

I LAVORI DELLA LISTA CIVICA NEL MESE DI LUGLIO

5 LUGLIO 2007 ASSEMBLEA PUBBLICA NEL SALONE COMUNALE

Argomenti: petizioni cittadine sul centro storico di Castrocaro, edilizia popolare in via Ferruccio Parri, allevamenti del Pianello
A conclusione dell’incontro si è stabilito di riproporre tre serate per approfondire separatamente le tre differenti tematiche/problematiche con il seguente calendario:
- 12 luglio allevamenti del Pianello
- 16 luglio case popolari in via Ferruccio Parri
- 24 luglio centro storico di Castrocaro

12 luglio 2007 ASSEMBLEA PUBBLICA

Argomento: il problema di mosche e eternit negli allevamenti del Pianello
Problemi, quesiti e richieste emersi a seguito dibattito:
1) si è passati da disinfestazioni periodiche al 2007 in cui, se non ci sono proteste dei cittadini, non vi sono disinfestazioni
2) controlli da parte dell’AUSL
3) chi deve fare ( e pagare) le disinfestazioni?
4) Piano dello spezzamento sospeso (non ci sono fondi)
5) Disinfestazione da zanzare-tigre
Emergenza: letame, mosche, odori e miasmi
Programma e gestione a medio termine: pianificare azioni per tutela salute pubblica
Obiettivi a lungo termine: riconversione? Convivenza economica con il turismo?

Da testimonianza è emerso che:
- vengono attuate disinfestazioni regolari
- contatti con NAS
- mosche non presenti al Pianello, situazione tranquilla

La lista civica ha presentato, tramite il proprio Consigliere, interrogazione in data 13 luglio per avere un quadro esauriente della situazione. E’ stata data esauriente risposta nell’ultimo Consiglio comunale del 26 luglio c.a.

16 luglio 2007 ASSEMBLEA PUBBLICA

Argomento: edilizia popolare in via Ferruccio Parri
- lettura e analisi delibera n. 78 del 27/7/2006 approvata all’unanimità per la costruzione di n. 8 alloggi da realizzare in via F. Parri
- analisi dei costi dell’opera da cui si è desunto che: il costo presunto complessivo ammonta a 885.000,00 euro di cui 200.000,00 da coprire con contributo Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, 97.000,00 con fondi L 560/93 e 24.700,00 con avanzo di amministrazione ACEWR (Azienda Casa Emilia-Romagna) con un mutuo a carico dell’ACER, 190.000,00 con la cessione degli alloggi ERP da parte del Comune, 372.600,00 con mutuo a carico ACER
- lettura del Regolamento per l’inserimento nella graduatoria degli aventi diritto all’assegnazione di alloggi
- visione della lista aggiornata degli aventi diritto da cui emerge una piccola componente di cittadini extra-comunitari (in tutto i richiedenti sono 34)
Valutato che:
- ci sono reali esigenze di alloggi da parte dei cittadini,
- che la graduatoria degli aventi diritto è stata da poco rinnovata e realizzata tenendo conto di un Regolamento che propone giusti criteri di ammissione,
- che i costi a carico dell’Amministrazione sono esigui (a fronte di cospicui finanziamenti), la lista civica ha presentato, tramite il proprio Consigliere, interrogazione in data 17 luglio per chiedere all’attuale Amministrazione se intenda procedere alla costruzione delle case popolari.
- Nell’ultimo Consiglio comunale del 26 luglio il Sindaco ha risposto all’interrogazione dicendo che l’Amministrazione non intende procedere con l’opera. Non è stata data alcuna motivazione. Per tale motivo il Consigliere ha richiesto il 2 agosto un ordine del giorno da discutere nel prossimo Consiglio comunale di settembre.

24 luglio 2007 ASSEMBLEA PUBBLICA

Argomento: Centro storico di Castrocaro Terme
Problemi e proposte emersi a seguito dibattito
1. trasformare la fontana di piazza Martelli una fioriera – manutenzione ordinaria della piazza – alberi affetti da “mal bianco” (da ricognizione WWF)
2. progetto di parcheggio in piazza Martelli: perché non si fa? Problema viabilità
3. pulizia di strade e piazze (nessuno pulisce); si propongono giorni liberi da auto da dedicare alla pulizia della piazza
4. adeguamento fognature e problemi di salubrità
5. gru in via Mini non è in sicurezza; edilizia privata con accessi alternativi
6. Sicurezza
7. mancata valorizzazione e animazione turistica
8. mortalità del commercio: piccoli negozi chiudono
9. tutela dei beni monumentali: la Murata (pericolo crolli in vari tratti compreso lo spungone, Campanone), via del Poggio (degrado, antica scalinata del ‘500), via Maltoni nel tratto dietro la Frasca (crollo del muro a secco), cartellonistica turistica con indicazione ubicazione monumenti storici insufficiente, mura medievali
10. risanamento impianti tecnologici (luce, acqua ecc.)

Si è stabilito il metodo di assegnare priorità alle problematiche esposte: A) a breve termine (per vivibilità dei residenti), B) a medio termine (rivitalizzare attività commerciali e beni monumentali), C) a lungo termine (museo a cielo aperto o borgo vissuto e vivibile?)

A) Opere a breve termine punti 1,2,3,4,10:
- risanamento e adeguamento impianti tecnologici (acua, gas, luce ecc.)
- ordinaria pulizia di strade e piazze
- piazza Martelli: ordinaria manutenzione degli archi e rimessa in funzione della fontana oltre a verifica stato di salute delle alberature di alto fusto
- un adeguato studio funzionale della viabilità e dei parcheggi esistenti
- decoro ed arredo urbano oltre ad adeguata segnaletica viaria e turistica
B) Opere a medio termine (B): i punti 5,7,8,9
- rivitalizzare attività commerciali
- valorizzare e tutelare i beni monumentali
- valorizzare e favorire il recupero edilizio a fini abitativi
C) Sicurezza
- si è ritenuto che il problema della sicurezza sia conseguente alla situazione di degrado strutturale dell’area in esame e di marginalità sociale e culturale per una qualificazione del centro del storico.
La lista civica ha presentato il 25 luglio, tramite il proprio Consigliere, un’interrogazione per chiedere quali siano le azioni future che l’Amministrazione Comunale intende attuare.
Si è in attesa di risposta.

VARIE

- Il 26 giugno è stata richiesta documentazione urbanistica e catastale (attinente al lotto edificabile per edilizia sociale pubblica sito in via F. Parri), che è stata utilizzata nell’assemblea pubblica del 5 luglio

- Alcuni rappresentanti della nostra lista civica hanno incontrato il 14 luglio a Parma rappresentati di altre liste per la condivisione di indirizzi comuni e la costruzione di una rete nazionale di liste civiche (www.partecipa.info). I lavori proseguiranno a Lucca il 29 e 30 settembre per la definizione di un futuro convegno nazionale

- Il 12 luglio è stata presentata all’Amministrazione una segnalazione riguardante il problema di sicurezza pedonale lungo il percorso di viale Marconi, mancante di segnaletica orizzontale. La suddetta segnaletica è stata ripristinata.

- Il 18 luglio incontro con comunità di Sadurano sui temi dei giovani (aspettative, bisogni, aggregazione e spazi pubblici) e sulla marginalità strutturale (strade dissestate) e culturale (mancata riconoscimento della loro identità sociale) della loro comunità.

- Su richiesta all’Amministrazione, sono stati variati i Regolamenti per l’utilizzo della sala consiliare. E’ stato concesso l’utilizzo gratuito della suddetta sala per tre volte l’anno da parte di ciascuna lista politica. Lo stesso discorso vale per la sala all’interno della biblioteca comunale.


http://partecipazione-democratica.blogspot.it
email: comitatoprolistacivica@gmail.com

2007/07/12

INTERPELLANZA: DISAGIO GIOVANILE O OBLIO SOCIALE ?

Castrocaro Terme, 12 luglio 2007

Prot. 08/07


Gent.mo Sig.
SINDACO
COMUNE DI CASTROCARO TERME
E TERRA DEL SOLE
DOTT.SSA FRANCESCA METRI


Oggetto: Interpellanza


Per riflettere sulla tragedia che ha colpito nei giorni scorsi una famiglia terrasolana, un lutto che tocca noi tutti come genitori e che deve portare l’intera comunità a interrogarsi sui perché e a sostenere i propri concittadini in un momento così difficile, io sottoscritta Isabella Leoni, in qualità di Consigliere comunale, chiedo che vengano organizzati una serie di incontri aperti a tutta la cittadinanza sul tema del disagio, della fragilità e delle solitudini giovanili.

Non si può continuare a ignorare il problema del disagio giovanile, oggi in preoccupante crescita e l’Amministrazione comunale deve con urgenza riflettere non solo sulle emergenze sociali, ma promuovere la cultura del dialogo, prevedere luoghi e momenti di aggregazione per i giovani, condividere con il mondo della scuola e l’associazionismo politiche rivolte alla solidarietà.

Certa della sua sensibilità al riguardo, colgo l’occasione per porgerLe cordiali saluti.


Il Consigliere
Dott. Isabella Leoni

2007/07/07

2006 DATI STATISTICI CASTROCARO TERME E TERRA DEL SOLE

Pubblicati dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Forlì-Cesena i dati statistici consuntivi per il 2006 relativi al nostro Comune (così come quelli degli altri Comuni della Provincia).

Senza commenti ma a scopo informativo (visto che nessuno lo fa) ve li presentiamo nello loro schematica rigidità ... avremo occasione in futuro di poterli commentare e discutere insieme ai cittadini per comprendere "da dove veniamo", "dove siamo", "dove stiamo andando" e "dove potremo o vorremmo andare" in futuro ....



RASSEGNA STAMPA ASSEMBLEA DEL 5-7-07

Corriere Romagna Forlì-Cesena sabato 7 luglio 2007

Il Resto del Carlino - Forlì domenica 8 luglio 2007

2007/07/06

5 LUGLIO 2007 ASSEMBLEA PARTECIPATIVA

5 LUGLIO 2007 ASSEMBLEA PARTECIPATIVA
Il pubblico, decisamente folto per una serata come questa, a più di un mese dalle elezioni, in piena estate e per un incontro in cui parlare, discutere, confrontarsi e approfondire temi ed argomenti impegnativi.
Presenti anche esponenti sia della nuova maggioranza di centrodestra sia della nuova opposizione di centrosinistra che però non hanno "preso la parola" ma sono rimasti "in ascolto". Ci auguriamo che sia stata anche per loro una buona dimostrazione ed esperienza di democrazia partecipativa.

Miriam, ha avuto il compito di presentare e coordinare l'assemblea, la prima iniziativa pubblica post elettorale della lista civica Partecipazione Democratica;

Gli scopi dichiararti dell'iniziativa:
sperimentare la democrazia partecipativa nell'affrontare temi ed argomenti di pubblico interesse.

I temi in dibattito:
- i futuri alloggi popolari di Via Ferruccio Parri;
- il degrado del centro storico di Castrocaro;
- allevamento del Pianello e i problemi di salute pubblica.



Isabella (consigliera della Lista Civica Partecipazione Democratica)
e Alberto (ingegnere esperto in materia urbanistica ed ambientale) hanno avuto il compito di introdurre gli argomenti in discussione fornendo informazioni puntuali e complete e sollecitando gli interventi dei partecipanti ...

ASSEMBLEA PUBBLICA DEL 05/07 /07 salone comunale CASTROCARO T.

Ordine del Giorno:

ALLOGGI POPOLARI DI VIA FERRUCCIO PARRI : vengono esaminate le problematiche attinenti l’opportunità della realizzazione del progetto di n° 8 alloggi di edilizia popolare, i criteri di assegnazione delle relative unità abitative, le motivazioni dei cittadini firmatari di una petizione contro il suddetto progetto, le risultanze sotto il profilo urbanistico della costruzione di cui sopra.

- per la mancanza di interventi probabilmente perché la questione ha caratteristiche molto personalizzanti per cui si decide di rinviare gli approfondimenti ad una nuova riunione LUNEDI 9 LUGLIO p.v. alle ore 21,00 presso la sede della Lista Civica. Si dichiarano comunque interessati al tema e quindi si dichiarano disponibili a partecipare 4 nuove persone che si aggregheranno al nostro gruppo di lavoro.

il fantasma di Dante che riappare alla Porta di Castrocaro
Ben fa Bagnacaval, che non rifiglia;
e mal fa Castrocaro, e peggio Conio,
che di figliar tai conti più s'impiglia
»)
invita a lasciare ogni speranza a chi entra in centro storico

DEGRADO DEL CENTRO STORICO DI CASTROCARO: sulla base di una petizione pre-elettorale dei cittadini del centro storico di Castrocaro, vengono esaminati i problemi evidenziati nella petizione e quelli individuati da uno studio di fattibilità a firma ing. Ammendola.

Per meglio evidenziare lo stato di degrado del centro storico le "fotoreporter" Isabelle e Flavia in missione per conto della Lista Civica Partecipazione Democratica, presentano una galleria di immagini eloquenti:
- piazza Martelli
- la famosa fontana
- la fontanina vicino alla rocca
- uno dei tanti "chiusini" della fogna pubblica
- uno splendido pozzetto fognario in ghisa

In una petizione pre-elettorale, numerosi cittadini hanno sollevato la necessità del parcheggio sotto gli archi del viadotto di Via Matteotti e della ristrutturazione delle fognature del centro storico.

In un precedente studio di fattibilità dell’Ing. Ammendola venivano individuate le seguenti priorità per il centro storico di Castrocaro: - rifacimento delle reti tecnologiche e dei sottoservizi con eliminazione dei cavidotti aerei; - revisione della pubblica illuminazione; illuminazione giardino della Murata e via della Fortezza; -restauro delle porte storiche (San Nicolò, San Francesco, Postierla, San Giovanni, Porta dell’olmo); -risanamento ed eventuale ampliamento del parcheggio di via Conti; -ripristino delle pavimentazioni originarie del centro storico e pavimentazione in lastre di pietra del Rione Santa Maria e di Via Garibaldi; -arredo urbano, ove occorrente; -ristrutturazione scalinate d’accesso (Rione Santa Maria, San Giovanni, Poggio, Sant’Antonio); -restauro loggiato Via Garibaldi; -restauri puntuali (stemmi in arenaria, muretti vari, come ad es. il muretto settecentesco in calcarenite, di Via F. Baracca in gravissimo stato di degrado); -isola pedonale in Rione Santa Maria ed in Piazzetta San Nicolò.

Deve inoltre essere puntualizzata la situazione progettuale per la ristrutturazione e messa in sicurezza del Mastio della fortezza di Castrocaro nonché il progetto di ristrutturazione delle cannoniere.

Sulla base dei sopracitati oggettivi elementi, è aperto il dibattito:
- si propone di individuare degli argomenti sintetici a cui dare dei valori prioritari, si stila una lista di temi, che si elencano in sintesi:
1) far diventare la fontana di piazza Martelli una fioriera
(non male come idea!!!! che ne dite?????
in piazza al posto dell'asfalto potremo seminarci il prato
e farci pascolare le oche e altri animali da cortile,
farebbero molto agreste, molto country-farm!!!)

2) C’è un progetto per un parcheggio a valle di p.za Martelli; che fine ha fatto ?-viabilità
3) Pulizia delle strade e piazze – nessuno pulisce ( dedicare un giorno per la pulizia con lo sgombero delle auto )
4) Adeguamento fogne-problema di salubrità
5) Gru in via Mini: non è in sicurezza
6) Sicurezza pubblica !!??
7) Mancata valorizzazione ed animazione turistica
8) Mortalità commerciale, piccoli negozi spariscono
9) Tutela dei beni monumentali
10) “Risanamento” impianti tecnologici ( acqua luce etc)
11) Priorità a Breve( vivibilità per i residenti), medio( rivitalizzare le attività commerciali ed i beni monumentali) e lungo termine ( museo a cielo aperto o borgo medievale vissuto e vivibile? )

Al termine si decide di aggiornare il dibattito ad una prossima riunione GiIOVEDI 12 LUGLIO p.v. alle ore 21,00 che si terrà nella sede della Lista Civica.

ALLEVAMENTI DEL PIANELLO: sulla base di una petizione pre-elettorale dei residenti della zona del Pianello, verranno esaminati la situazione di forte disagio derivante dalla proliferazione di insetti ed il potenziale inquinamento della copertura in Eternit degli allevamenti avicoli.

Anche in questo caso dibattito acceso ed animato per i motivi precedenti e data l'ora tarda si decide di aggiornare il dibattito ad una prossima riunione LUNEDI 16 LUGLIO p.v. alle ore 21,00 che si terrà nella sede della Lista Civica.

2007/07/05

GRAZIE ELETTORI

CARI CONCITTADINI
CARE CONCITTADINE

di Castrocaro Terme, Terra del Sole,
Pieve Salutare e Sadurano


a tutti coloro che con 339 voti (pari al 9,01%) ci hanno permesso di ottenere un Consigliere comunale: GRAZIE!

Il nostro obiettivo è ora quello di allargare il numero dei sostenitori con l'immutato obiettivo di restituire ai cittadini un ruolo primario nelle decisioni che verranno prese in Comune.

Ci prepariamo a compiere i passi che ci permetteranno di CRESCERE:
- sono operativi sia il blog della lista civica che il nostro sito web, uno spazio informativo per tutti i cittadini
- intendiamo promuovere una rete nazionale di liste civiche e collegarci con l'Associazione"Nuovi Municipi"
- stiamo acquisendo sostenitori dall'esterno, da liste civiche dell'Emilia e della Toscana.

La nostra lista non rappresenta un caso isolato, ma è un fenomeno politico indipendente in rapida crescita lungo la penisola, di dissenso generalizzato nei confronti dei partiti tradizionali, sordi alle istanze dei cittadini.
Per capire appieno il metodo della partecipazione democratica, bisogna praticarlo e apprenderlo.
Abbiamo cinque anni di fronte a noi per far crescere e condividere con la gente il nostro progetto con la forza di una rappresentanza in questo Consiglio.
Ritorneremo tra la gente per riattivare le azioni di ascolto e confronto con i cittadini iniziate durante la campagna elettorale, anche attraverso quesiti per simulare la democrazia partecipativa su ogni scelta amministrativa, quindi sul Bilancio e sul Piano regolatore del Sindaco (POC).

Con la maggioranza intendiamo da subito attivare un rapporto trasparente, improntato a una critica sempre costruttiva e senza pregiudiziali; con la minoranza di centro-sinistra condivideremo obiettivi comuni.
Per rendere praticabili forme di democrazia diretta dei cittadini è fondamentale per noi revisionare lo Statuto Comunale, alla cui modifica parteciperemo in modo propositivo. La modifica dello Statuto sarà il vero banco di prova su cui la comunità potra valutare le reali intenzioni del nuovo consiglio comunale in materia di partecipazione democratica, potrà capire se quella parolina magica usata da tutti in campagna elettorale ("partecipazione") era solo uno slogan per limitare l'emorragia di voti verso la lista civica o se davvero la lista civica, già in campagna elettorale, è riuscita a "contaminare" positivamente gli altri due schieramenti.

Per iniziare un confronto con tutti voi avremmo il piacere di incontrarvi nella prima assemblea pubblica cittadina che si terrà giovedì 5 luglio prossimo nel Salone comunale alle ore 21, per affrontare insieme alcune "emergenze" sollecitate da petizioni di cittadini:
- il degrado del centro storico di Castrocaro
- le case popolari in Via F. Parri
- allevamenti del Pianello

2007/06/29

CONSIGLIO COMUNALE 28 GIUGNO 2007


CONSIGLIO COMUNALE 28 GIUGNO 2007

Pochi punti all'OdG quasi tutti di prassi e routine, ad eccezione di quelli dedicati a:
7) modifiche al regolamento della commissione comunale per le pari opportunità;
8) modifica dell'art. 31 c. 1 dello statuto comunale concernente la composizione della giunta comunale.



Unica nota di "colore" ... la neo Sindaco Francesca Metri (nella foto a destra mentre esprime il suo voto alle ultime elezioni amministrative) ha comunicato ai consiglieri e alla cittadinanza che il gruppo "un futuro comune" (minoranza di centrosinistra) si è scisso dando vita ad un'altro gruppo autonomo denominato "democratico per la libertà" rappresentato dall'ex vice Sindaca della passata legislatura Anna Maria Galassi (nella foto a sinistra)... (alchimie e misteri del futuro Partito democratico).



Con il punto 7
la maggioranza ha proposto di eliminare il gettone di presenza per le componenti della commissione comunale per le pari opportunità «al fine del contenimento della spesa corrente ...»

Isabella Leoni (nella foto a destra mentre esprime il suo voto alle ultime elezioni amministrative), consigliere di opposizione, per la lista civica Partecipazione Democratica, ha dichiarato il suo voto contrario con questa motivazione:

«Abbiamo preso contatti con la Consigliera Provinciale di Parità Eva Carbonari e la Presidente del Consiglio Provinciale Bruna Baravelli, le quali hanno espresso il loro disappunto riguardo alla proposta di eliminazione del gettone di presenza della Commissione Pari Opportunità, perché "la prima discriminazione sarebbe quella di valutare come di livello inferiore una Commissione rispetto ad altre”.
Va peraltro sottolineato che le componenti della Commissione delle Pari Opportunità del Comune di Forlì e le componenti della Commissione Provinciale delle Pari Opportunità ricevono il gettone di presenza.
La Commissione, istituita lo scorso anno, ha svolto circa dieci riunioni e le componenti non hanno tuttora ricevuto il gettone di presenza.
Ritengo che, più che concentrarsi sulla riduzione delle spese per il funzionamento di questa Commissione, occorra ottimizzare il lavoro che può essere svolto al suo interno, importante anche per facilitare l’integrazione dei numerosi cittadini/e stranieri/e residenti nel nostro Comune. Certamente vanno richieste garanzie in merito alla qualità degli interventi realizzati da questa Commissione (ma credo che questo valga per QUALSIASI COMMISSIONE!).
Faccio presente che:
- ogni anno vengono condivisi con l’Istituto Comprensivo progetti sulle Pari opportunità che vengono esposti in serate interculturali nella Biblioteca Comunale;
- che gli alunni delle classi terze e della Primaria partecipano ogni anno al Concorso Provinciale per le Pari Opportunità.
Richiedo che nella istituzione della nuova Commissione, ad oggi composta da dieci donne, possa essere considerato al momento della valutazione delle domande l’inserimento preferenziale di almeno due donne straniere.»

Il punto 8 è stato ritirato durante la seduta consiliare indicando un ripensamento in attesa di una ipotetica nuova legge sull'ordinamento degli enti locali (????) e perché hanno trovato il nostro Statuto comunale carente nella regolamentazione delle prassi da adottare nell'azione amministrativa ....

Nei giorni scorsi comunque, al di là delle motivazioni "formali" del ritiro del punto all'OdG, sulla "carta stampata" erano usciti una serie di articoli in cui la maggioranza dichiarava che avrebbe modificato lo Statuto per aumentare da 4 a 6 gli assessori comunali (leggi spartizione delle poltrone) senza aumentare i costi correnti del Comune «stiamo ancora valutando se ridurre i compensi o ridistribuire tali somme»

Isabella Leoni ha comunque ribadito:
«Avevo preparato il mio intervento rispetto alla modifica di un punto dello Statuto Comunale inerente il numero delle cariche da distribuire in seno all’Amministrazione Comunale, con il conseguente aumento del numero degli Assessori. Prendo atto con soddisfazione, e parlo a nome mio e di tutto il gruppo della lista civica “Partecipazione Democratica”, che la maggioranza ha fatto un passo indietro, ripensando che la prassi corretta da seguire sia quella dell’istituzione di una Commissione, incaricata della modifica generale allo Statuto.
Ritengo, comunque di dovere fare riflessioni in merito, proponendo innanzitutto come contributo uno stralcio del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali" pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 28 settembre 2000 - Supplemento Ordinario n. 162 , articolo 6 - Statuti comunali e provinciali:

2. Lo statuto, nell'ambito dei principi fissati dal presente testo unico, stabilisce le norme fondamentali dell'organizzazione dell'ente e, in particolare, specifica le attribuzioni degli organi e le forme di garanzia e di partecipatone delle minoranze, i modi di esercizio della rappresentanza legale dell'ente, anche in giudizio . Lo Statuto stabilisce, altresì, i criteri generali in materia di organizzazione dell'ente, le forme di collaborazione fra comuni e province, della partecipatone popolare, del decentramento, dell'accesso dei cittadini, alle informazioni e ai procedimenti amministrativi , lo stemma e il gonfalone e quanto ulteriormente previsto dal presente testo unico.

3. Gli statuti comunali e provinciali stabiliscono norme per assicurare condizioni di pari opportunità tra uomo e donna ai sensi della legge 10 aprile 1991, n. 125, e per promuovere la presenza di entrambi i sessi nelle giunte e negli organi collegiali del comune e della provincia, nonché degli enti, aziende ed istituzioni da essi dipendenti.

Interessante appare questo punto:
4. Gli statuti sono deliberati dai rispettivi consigli con il voto favorevole dei due terzi dei consiglieri assegnati. Qualora tale maggioranza non venga raggiunta, la votazione e' ripetuta in successive sedute da tenersi entro trenta giorni e lo statuto e' approvato se ottiene per due volte il voto favorevole della maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati. Le disposizioni di cui al presente comma si applicano anche alle modifiche statutarie.

Articolo 8 - Partecipazione popolare
1. I comuni, anche su base di quartiere o di frazione, valorizzano le libere forme associative e promuovono organismi di partecipazione popolare all'amministrazione locale. I rapporti di tali forme associative sono disciplinati dallo statuto.

2. Nel procedimento relativo, all'adozione di atti che incidono su situazioni giuridiche soggettive devono essere previste forme di partecipazione degli interessati secondo le modalita' stabilite dallo statuto, nell'osservanza dei principi stabiliti dalla legge 7 agosto 1990, n. 241.

3. Nello statuto devono essere previste forme di consultazione della popolazione nonché procedure per l'ammissione di istanze, petizioni e proposte di cittadini singoli o associati dirette a promuovere interventi per la migliore tutela di interessi collettivi e devono essere, altresì, determinate le garanzie per il loro tempestivo esame. Possono essere, altresì, previsti referendum anche su richiesta di un adeguato numero di cittadini.

4. Le consultazioni e i referendum di cui al presente articolo devono riguardare materie di esclusiva competenza locale e non possono avere luogo in coincidenza con operazioni elettorali provinciali, comunali e circoscrizionali.

5. Lo statuto, ispirandosi ai principi di cui alla legge 8 marzo 1994, n. 203, e al decreto legislativo 25 luglio 1999, n. 286, promuove forme di partecipazione alla vita pubblica locale dei cittadini dell'Unione europea e degli stranieri regolarmente soggiornanti.

In conclusione aggiungo un paio di argomenti sulla democrazia partecipativa tratti da statuti e regolamenti di alcuni comuni italiani:

Fra i principi fondamentali del Comune di SANTA MARIA LA LONGA (UD) si legge:
... parte integrante della Unione europea, è ente dotato di proprie potestà, rappresenta la comunità, ne cura gli interessi e ne promuove la valorizzazione, lo sviluppo sostenibile e il benessere psicofisico, nel rispetto della Costituzione della Repubblica italiana e dei valori di democrazia partecipativa, solidarietà e civile convivenza.
Il Comune, per quanto di sua competenza, valorizza e sostiene il carattere di autonomia e di autogoverno dell'Amministrazione e promuove le pratiche di democrazia partecipativa e di coinvolgimento diretto e attivo dei cittadini nella direzione di una forma autentica e reale di partecipazione alle decisioni dell'amministrazione e al bilancio comunale.

Sono molto molto molto molto interessanti:
- il Regolamento Comunale per l'attivazione della Democrazia Partecipativa del Comune di Loreto Aprutino (Provincia di Pescara Abruzzo)
- lo Statuto comunale di Zola Predosa

Se si legge il Nostro statuto comunale, non è mai citato il termine "democrazia”, ci si rende subito conto che forse siamo una Comunità "fuori dal Mondo"»

L'esposizione di Isabella è stata interrotta con disappunto da parte del capogruppo di maggioranza, così che non ha potuto completare il suo intervento che prevedeva fra l'altro due fuori tema flash, ma doverosi:
- Aggiornamento del sito web della nostra lista civica
- Consegna lista delle spese sostenute in campagna elettorale, comprensiva delle entrate (soldi che i componenti lista hanno sborsato di tasca propria) da parte della nostra lista civica.

f.to Claudio & Isabella

2007/06/25

PRIMO CONSIGLIO COMUNALE DEL 07/06/07

DISCORSO PRONUNCIATO DAL CONSIGLIERE DELLA LISTA CIVICA PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA, ISABELLA LEONI, AL PRIMO CONSIGLIO COMUNALE DEL 07/06/07

PUNTO PRIMO - Ringrazio coloro che hanno dato fiducia alla lista civica “Partecipazione democratica”: 339 (pari al 9,1%) è un numero magico, c’è chi dice che è un buon risultato, c’è chi pensa il contrario. Il nostro obiettivo primario è, certamente, quello di crescere, allargare il numero dei sostenitori sotto il comune obiettivo di restituire ai cittadini un ruolo primario nelle decisioni che verranno prese in Comune.

PUNTO SECONDO - Non si può non dire una battuta sul risultato elettorale, per qualche chiarimento. Appare evidente che il 27 e 28 maggio il centro-sinistra ha consegnato al centro-destra questo Comune in un piatto d’argento. Diamo un po’ di numeri: mentre nel 2002 Maurizio Fussi ottenne - con il 78/47% di votanti - un consenso attestabile sul 55%, nel 2007 William Sanzani - con 75,43% votanti (un calo del 3%) - ha ottenuto un 40% di consensi, con una diminuzione sostanziosa del 15%. Se sommiamo un - 25% di elettori che non sono andati a votare, con il 9% acquistato dalla nostra lista, il risultato della sconfitta sale a un 34% abbondante.
D’altro canto, non va trascurata la modesta crescita in termini assoluti del centro-destra che si è fregiata impropriamente del termine “lista civica”, pur essendo sostenuta dai partiti, e che ha compiuto una operazione di immagine sicuramente riuscita con la scelta vincente di Francesca Metri.

Tutto questo porta a alcune considerazioni:

- non è la lista civica che ha fatto perdere il centro-sinistra;

- i nostri elettori sono cittadini che in passato hanno votato sia il centro-sinistra sia il centro-destra o che non hanno votato;

- chi ha votato la nostra lista ha sì espresso un importante segnale di disagio, ma ha soprattutto apprezzato il nostro progetto, una proposta di trasparenza, confronto e dialogo continui, che mette in campo la partecipazione e non solo l’ascolto;

- la nostra lista non rappresenta un caso isolato, ma un fenomeno politico in rapida crescita lungo lo stivale, di dissenso generalizzato nei confronti dei partiti tradizionali, sordi alle istanze dei cittadini.

- Il nostro risultato, da alcuni ritenuto modesto, ci fa ovviamente riflettere e mette in causa vari fattori, quali gli esigui mezzi finanziari a nostra disposizione, il poco tempo per svolgere campagna elettorale dal giorno della nostra costituzione come lista civica e, non ultimo, il fatto che, per capire appieno il metodo della partecipazione democratica, bisogna praticarlo e apprenderlo. Per questo occorrono tempi più lunghi. Ora però abbiamo 5 anni di fronte a noi per far crescere e condividere con la gente il nostro progetto. E per di più con la forza di una rapprsentanza in questo consiglio.

PUNTO TERZO – Vorrei citare la canzoncina per bambini “Noi siamo piccoli, ma cresceremo”: ci prepariamo a compiere i passi che ci permetteranno di “diventare grandi”:

- creazione del sito http://partecipazione-democratica.org/ nel quale è già inserita la nostra storia, cioè “Chi siamo”, “Che cos’è la democrazia partecipativa”, le proposte per il territorio, un Forum. In questo spazio daremo informazioni su tutte le azioni che verranno intraprese nel Comune;

- creazione di una rete nazionale di liste civiche, collegamento con l’Associazione “Nuovi Municipi”; stiamo acquistando di ora in ora sostenitori dall’esterno, da liste civiche dell’Emilia e della Toscana;

- ri-attivazione dell’ascolto-confronto con i cittadini (ritorneremo tra la gente) anche attraverso quesiti per simulare la democrazia partecipativa su ogni scelta amministrativa, quindi sul Bilancio, sul Piano regolatore del Sindaco (POC);

QUARTO PUNTO – Con la maggioranza intendiamo da subito attivare un rapporto trasparente, improntato a una critica sempre costruttiva e senza pregiudiziali.
Altresì sarà importante per noi condividere con la minoranza di centro-sinistra obiettivi comuni.
Saremo comunque attenti e vigili sulle scelte intraprese, richiedendo da subito gli strumenti che possano facilitare l’avvicinamento dei cittadini al Comune, al fine di rendere possibile una reale condivisione delle scelte strategiche.
Per rendere praticabili forme di democrazia diretta dei cittadini è fondamentale per noi revisionare lo Statuto Comunale, alla cui modifica intendiamo partecipare in modo attivo e propositivo.
La modifica dello Statuto sarà il vero banco di prova su cui la comunità potrà valutare le reali intenzioni del nuovo consiglio comunale in materia di partecipazione democratica, potrà capire se quella parolina magica usata da tutti in campagna elettorale (“partecipazione”) era solo uno slogan per limitare l'emorragia di voti verso la lista civica o se davvero la lista civica, già in campagna elettorale, è riuscita a "contaminare" positivamente gli altri due schieramenti.
Noi abbiamo molte proposte in merito e le condivideremo non appena ci sarà offerta l'occasione.

QUINTO PUNTO - Nella prossima seduta renderemo pubbliche le spese che abbiamo sostenuto in campagna elettorale e invitiamo anche gli altri schieramenti a farlo.
Una puntualizzazione doverosa: il nome preciso della lista civica è:
“PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA” e non Democrazia partecipativa oppure Democratica partecipazione, come è strato scritto su qualche manifesto.

Grazie Un augurio di buon lavoro a tutti.

Castrocaro Terme, 07/06/2007
Il Consigliere della Lista civica
“Partecipazione democratica”
Isabella Leoni

2007/06/11

L'AUTOCRITICA DEL CENTRO-SINISTRA

Nei giorni scorsi , in concomitanza con l'insediamento della nuova maggioranza di centro-destra al Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole, la lista di centro-sinistra ha affisso in giro per i nostri paesi un manifesto politico, che a differenza di quelli pre-elettorali lascia poco spazio all'immaginazione propagandistica a cui ci avevano abituati, ma al contrario con un'impostazione grafica "funerea" e, affidandosi ad un linguaggio scarno ed essenziale (dal nome della lista è stato addirittura depennato il nome del loro candidato sindaco lasciando in vita il solo slogan "un futuro comune"), nel "ringraziare gli elettori", mette al centro del discorso un'autocrtitica dal tono "straziante". La cosa migliore che noi della lista civica Partecipazione Democratica possiamo fare è riproporvi quel significativo passaggio così come è stato dattiloscritto senza nessun commento ...
«Sono stati sottovalutati i richiami di una parte del centro-sinistra ad un maggiore coinvolgimento dei cittadini nelle scelte importanti ed ammettiamo che le nostre valutazioni politiche si sono dimostrate errate. Abbiamo focalizzato l'attenzione su temi che noi ritenevamo di estrema importanza nelle strategie del territorio, non percependo che negli ultimi anni la richiesta di risolvere problematiche "più vicine" al cittadino era diventata forte»

2007/05/29

RISULTATI ELETTORALI

2007/05/19

UN SOGNO CHE DIVENTA REALTA'

2007/05/17

UN PROGETTO IN COMUNE

I CITTADINI DI NUOVO PROTAGONISTI DELLA PROPRIA COMUNITA'

Chi siamo
Siamo un gruppo di cittadini del Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole (Provincia di Forlì-Cesena) insoddisfatti delle solite promesse elettorali, stanchi delle deleghe in bianco e di assistere passivamente al declino del nostro paese.
Abbiamo deciso di dar vita a una lista civica indipendente sganciata da tutti i partiti tradizionali.
La nostra lista è nata con la gente e tra la gente attraverso una serie di assemblee pubbliche dove si è discusso alla luce del sole dei problemi e delle prospettive del Nostro Comune sperimentando tutti assieme forme e metodi della “democrazia partecipativa” che non si limita alla solita consultazione, lasciando le decisioni in mano agli amministratori in carica, ma fa in modo che siano i cittadini a fare le scelte strategiche e gli amministratori il compito di progettare e legittimare i percorsi decisionali.
Ispirandoci a questi principi sono state definite le linee culturali della nostra azione e sono stati scelti i candidati della lista civica Partecipazione Democratica. Siamo ora pronti ad amministrare il nostro Comune assieme a voi.

Cosa ci unisce
Ci unisce una critica corale ai partiti locali, sia quelli di governo che di opposizione, insensibili al dialogo e al confronto, immobili al cambiamento e all’innovazione, disattenti alle reali esigenze dei cittadini.
Ci unisce il sogno e il desiderio di un Comune più onesto, più trasparente, più vivibile, più solidale in cui ogni cittadino si possa davvero sentire parte attiva della sua comunità.
Ci unisce il desiderio che il Municipio si trasformi davvero nella Casa Comune di tutti e che ogni cittadino possa contribuire con le sue idee e i suoi suggerimenti alle scelte strategiche per la comunità in cui vive e lavora.

Perché votare Lista Civica Partecipazione Democratica?
Perché si fa sempre più pressante la domanda di una partecipazione diretta sulle scelte di amministrazione locale da parte dei cittadini e delle loro associazioni.
Perché vogliamo realizzare un modello organizzativo che coinvolga tutti i soggetti pubblici e privati che operano nel territorio, in modo tale che, di fronte a problematiche complesse, associazioni, sindacati, forze sociali e semplici cittadini individuino obiettivi condivisi sulle politiche locali e venga data concretezza alla soluzione dei loro problemi.
Il nostro impegno è quello di attivare tutti quegli strumenti della partecipazione che consentano di:
* attivare il bilancio partecipativo dove vengono fatte le scelte e date le priorità, dai cittadini, sull’uso delle risorse finanziarie comuni;
* diffondere la cultura partecipativa nei cittadini;
* reperire e gestire nuovi spazi pubblici per l’incontro e il confronto (sala polivalente, teatro all’aperto, circoli auto-gestiti ecc.);
* attivare gli strumenti di incontro e confronto (commissioni comunali) e strumenti informativi di facile accesso (es. giornalino comunale, sito web, punti informativi distribuiti sul territorio);
* organizzare un “Ufficio della Partecipazione” che metta a disposizione dei cittadini informazioni, documenti e lo aiuti nelle diverse forme partecipative necessarie a condividere scelte comuni, punto di ascolto anche per i cittadini immigrati con un servizio di mediazione interculturale e documenti in lingua madre e inglese;
* sostenere il mondo dell’associazionismo locale anche aprendo un tavolo partecipativo permanente;
* dotarsi degli strumenti informatici idonei a ridurre i costi di gestione del Comune;
* creare gruppi di lavoro, misti pubblici e privati, per la ricerca sistematica di finanziamenti e partnership di supporto alle attività comunali, alle organizzazioni no-profit, alle imprese;
* valorizzare le competenze professionali dei dipendenti pubblici;
* reperire attraverso l’Ufficio della Partecipazione le indicazioni dei cittadini sui bisogni prioritari da inserire nel Bilancio di Previsione;
* realizzare un Piano Urbanistico Partecipato che coinvolga i cittadini nelle scelte strategiche per il territorio che sia da indirizzo per la definizione del futuro “Piano Regolatore del Sindaco” (Piano Operativo Comunale con validità quinquennale).

Le politiche partecipative del territorio
Castrocaro Terme, Terra del Sole, Sadurano e Pieve Salutare hanno visto negli ultimi decenni un incremento edilizio senza precedenti nella loro storia, creando un "tessuto" urbano poco omogeneo che rischia di far perdere visibilità e identità architettonica ai suoi antichi centri storici.
L'impressione che si ha del nostro "paesone" è quella di un grande quartiere periferico di Forlì, più "città-dormitorio" che "città-giardino", dimenticando la sua vocazione storica e geografica di porta d'ingresso dell'Appennino collinare e dell'antica Romagna Toscana.
E’ prioritario tendere al benessere della comunità, senza consumare definitivamente il territorio disponibile, già limitato, puntando a nuove prospettive di sviluppo economico locale,
fondate sugli elementi di identità del patrimonio territoriale.
Il nostro Comune vanta l’appellativo di “turistico” da quando il sostantivo “terme” campeggia a fianco del nome di Castrocaro.
Purtroppo il periodo d’oro delle terme castrocaresi è finito da un pezzo, da quando, nel 1990, le presenze turistiche toccarono quota 300 mila. Da allora, fino al trasferimento al nostro Comune della proprietà termale, nel 1997 sono crollate del 41% e per completare la parabola discendente, dall’ascesa al potere comunale dell’attuale maggioranza di centrosinistra ad oggi le presenze turistiche sono precipitate di un ulteriore 22%.
Due piani industriali, vari cambi di gestione e la svendita del patrimonio immobiliare, non hanno dato i risultati promessi. Il termalismo “sanitario” e quello del “Centro benessere” non decollano, il Padiglione delle Feste, il Grand Hotel, il Parco e la piscina non producono entrate significative, un padiglione termale è stato svuotato, così come chiudono progressivamente le piccole attività commerciali.

A questo punto è chiaro che senza la partecipazione di tutti
non c’è speranza
per “un futuro comune”

Sono mancate idee innovative, non sono stati valorizzati e resi fruibili adeguatamente il patrimonio culturale, i beni storici ed architettonici e le risorse ambientali.
Va data una risposta alle tendenze turistiche emergenti legate al territorio, alla cultura, all’enogastronomia, alle aree naturali, all’artigianato e alle produzioni tipiche.
Occorre gestire tutte queste risorse con un approccio integrato per superare la frammentazione ancora insita nel nostro sistema e mettere a frutto le opportunità date dalle recenti leggi nazionali e regionali.
La valorizzazione delle produzioni agricole tipiche delle nostre aziende, le coltivazioni presenti in passato e poi dimenticate, la didattica e la formazione professionale dei nuovi operatori sono per noi i presupposti per un’agricoltura eco-compatibile con il territorio.
Siamo convinti che l’artigianato qualificato vada sostenuto nelle forme più naturali, rimuovendo gli ostacoli operativi (le burocrazie, il lavoro nero, la concorrenza sleale, le limitazioni all’accesso al credito, la scarsa qualificazione professionale o l’inadeguatezza strutturale).
L’aumento di operatori immigrati richiede un’attenzione particolare rivolta all’integrazione e anche in questo caso il processo partecipativo sarà fondamentale, per farli sentire parte integrante e attiva della nostra comunità.
Il commercio specializzato, condannato al declino dalla politica economica dell’ultimo decennio, va ascoltato e supportato con politiche promozionali adeguate.
L’indotto turistico, la ricettività alberghiera ed extra-alberghiera, il terziario, i servizi alla persona, non devono più essere visti solo come numeri, ma come qualità del servizio offerto.
Qualità dei servizi ma anche qualità della vita, che significa, anche, sentirsi sicuri per strada e in casa nostra.

La qualità dell’ambiente
Il progressivo “abbandono delle campagne” ha portato ad una graduale riqualificazione di aree un tempo definite marginali ed oggi ad alto valore ambientale (l’asta fluviale del Montone, la fascia dello Spungone, gli anfiteatri calanchivi e le zone ripariali dei corsi d’acqua).
Tutto ciò coincide con la massima espressione di quella biodiversità cui si ispira la politica ambientale della Comunità Europea.
Si tratta di una vera e propria rete ecologica di cui fortunatamente dispone il nostro territorio comunale.
La conservazione di queste aree non comporta la riduzione del reddito delle aziende agricole, anzi andrebbe incentivata con forme di indennizzo e riconoscimento per tale tutela.
Va invece pensato, nell'ottica partecipativa, uno strumento di pianificazione che consenta di monitorare ed individuare un utilizzo armonico di tali risorse naturali e condiviso con le altre componenti del sistema.

La partecipazione dei giovani e degli adolescenti
I giovani hanno esigenze specifiche che non trovano nel nostro Comune modi e luoghi per esprimersi e essere soddisfatte.
La dispersione scolastica è un fenomeno in forte crescita anche nel nostro Comune e può degenerare in forme di dissociazione personale e di gruppo.
A partire dalla scuola, che deve essere messa in condizione di poter avere un rapporto di relazione e collaborazione più attiva con l’amministrazione comunale, si possono promuovere progetti che offrano risposte e soluzioni a questi problemi con percorsi conoscitivi
condivisi da una “popolazione” più ampia.
Occorrono risposte anche semplici ma efficaci che devono però partire dall’ascolto dei ragazzi e non essere imposte dall’alto, anche la messa a norma dei laboratori scolastici possono fornire un aiuto in questo senso, così come la creazione di uno spazio di posta elettronica per studenti, un più stretto legame con il Consiglio Comunale dei Ragazzi, tavoli aperti con Associazioni culturali e interculturali.
Per la gestione del tempo libero servono spazi di aggregazione autogestiti, per poter fare musica, teatro, danza ed anche semplici happening.
Anche i giovani attivi nel volontariato devono poter trovare un interlocutore attento alle loro esigenze e necessità (una Consulta dei giovani e del volontariato)
E’ sempre più espresso il bisogno di attività sportive non competitive (skateboard, BMX, freesbee, ect) da svolgersi in aree sportive oggi in abbandono e da riqualificare.

La partecipazione degli anziani
Ascolto delle problematiche di una società che non può essere lasciata a sé stessa ma coinvolta anche come soggetto organizzato che è in grado da solo di gestire i propri spazi e bisogni. Ciò può contribuire a migliorare l’accesso anche alle prestazioni sanitarie per esempio
potenziando i servizi di collegamento con le principali strutture clinico-ospedaliere.
Coinvolgere gli anziani in attività civiche e incrementare il volontariato della terza età, garantendo il riconoscimento di crediti sociali o fiscali.
Favorire la ricchezza delle relazioni tra le generazioni è una opportunità che può valorizzare il nostro patrimonio culturale.

Il nostro impegno con gli elettori
La Democrazia Partecipativa non è né utopistica né demagogica, ma percorribile, innovativa e proficua. Diversi esempi nazionali ed internazionali sono lì a dimostrarlo.
Per tutto questo è sorto anche nel nostro comune un gruppo d’opinione che farà sentire la propria voce e quella dei nostri concittadini attraverso il megafono della Lista Civica Partecipazione Democratica:
UN SOGNO CHE DIVENTA REALTA’

2007/05/04

LISTA CIVICA: RIVENDICAZIONE POLITICA

Elezioni amministrative 27 - 28 maggio 2007
Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC)

In merito all'uso improprio del termine LISTA CIVICA
che certi schieramenti politici ben identificati con i partiti tradizionali,
coalizzati per l'occasione in liste elettorali chiaramente schierate,
sentiamo il dovere di RIVENDICARE con forza e determinazione
alla nostra LISTA l'appellativo di CIVICA
per tutto il processo formativo che ne ha contraddistinto la nascita,
per il confronto democratico in corso fra i canditati e i sostenitori,
per il rigore formativo con cui stiamo elaborando
il nostro programma elettorale aperto al contributo dei cittadini
e per le metodologia partecipative adottate.
Riteniamo, inoltre di avere il diritto di appellarci INDIPENDENTE
in quanto non abbiamo alcun sponsor partitico
né finanziamenti pubblici.

A maggior chiarimento di quanti non conoscono la Lingua Italiana,
il Dizionario di Italiano Garzanti alla voce Lista civica
offre la seguente (scarna, ma essenziale) definizione :
- lista elettorale presentata alle elezioni amministrative,
autonoma rispetto ai partiti tradizionali
,
con un programma che mira ad affrontare e risolvere problemi locali.

Ovvero, la Nostra LISTA CIVICA INDIPENDENTE
denominata PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA
di Pieve Salutare, Sadurano, Castrocaro Teme e Terra del Sole,
che sarà individuabile con il numero 2 nelle schede elettorali
delle prossime elezioni amministrative del Nostro Comune.

2007/04/26

IL NOSTRO MANIFESTO POLITICO

MANIFESTO DELLA LISTA CIVICA
"PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA"

Noi cittadine e cittadini di Pieve Salutare, Sadurano, Castrocaro Terme e Terra del Sole siamo consapevoli del declino del nostro Comune.
Negli ultimi anni gli amministratori sia di maggioranza sia di minoranza non hanno reso partecipe la cittadinanza sulle scelte adottate, facendola allontanare dalla vita della comunità locale.
Per questo abbiamo dato vita a una lista civica indipendente in grado di costruire insieme un comune aperto, solidale, attento alle reali esigenze dei cittadini.
Siamo un movimento d'opinione nato tra la gente composto da comuni cittadini senza sponsor di partito e senza finanziamenti pubblici.
Noi cittadine e cittadini aderenti e candidati alla lista civica "Partecipazione democratica"ci impegniamo ad offrire reali occasioni di partecipazione e confronto sulle scelte sia strategiche sia quotidiane della nostra comunità.
Riconosciamo quali principi e metodi fondanti dell'agire politico finalizzato alla più ampia partecipazione democratica:
- il confronto fra tutte le idee, le posizioni e le istanze dei cittadini;
- la conoscenza diffusa e dettagliata delle esigenze e delle risorse economico-sociali e culturali del territorio;
- il dialogo aperto dei rappresentanti eletti con i cittadini e il coinvolgimento civile nelle scelte per il futuro della comunità;
- l'adozione di strumenti operativi largamente condivisi attraverso il metodo della democrazia partecipativa, che è un modo nuovo e sperimentato di amministrare gli enti locali, dove i cittadini partecipano in modo propositivo al governo del Comune attraverso forme di democrazia diretta.
Noi cittadini e cittadine della lista civica "Partecipazione democratica", in caso di vittoria elettorale, progetteremo e realizzeremo i percorsi partecipativi con:

- il massimo consenso
- l’approvazione dei cittadini
- il coinvolgimento in tutte le fasi operative.

Elezioni Amministrative 27 - 28 maggio 2007
PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA
Lista Civica di Pieve Salutare, Sadurano, Castrocaro Terme e Terra del Sole
Sede Comitato Elettorale Terra del Sole Via Goffredo Mameli, 16
Tel cell 329 3970157 email: comitatoprolistacivica@gmail.com

2007/04/06

PER ADERIRE AL COMITATO PROMOTOREhttp://www2.blogger.com/img/gl.link.gif

ADESIONE AL COMITATO PROMOTORE
PER UNA LISTA CIVICA

di Castrocaro, Terra del Sole, Sadurano e Pieve Salutare

Voglio un Comune aperto, solidale, attento alle reali esigenze dei cittadini.
Voglio un Comune amico, efficiente e trasparente.
Voglio reali occasioni di partecipazione e confronto sulle scelte strategiche per la nostra comunità.
Voglio un cambiamento di rotta nelle politiche culturali, ambientali e turistiche.
Voglio che sia messo un freno all’espansione urbanistica, che siano riqualificati i centri storici, valorizzato il patrimonio storico e artistico.
Voglio sentirmi parte di una comunità e non solo un elettore ogni 5 anni.
Voglio persone alla guida del Comune autorevoli, presenti, portatrici di interessi collettivi e non di parte
Voglio_________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
Per questi motivi aderisco al
Comitato Promotore Lista Civica di Castrocaro, Terra del Sole, Sadurano e Pieve Salutare

Cognome Nome residenza telefono indirizzo email


Il sottoscritto dichiara di essere informato che il D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali e per questo autorizza il trattamento all’uso dei propri dati personali secondo principi di correttezza, liceità e trasparenza, tutelando la riservatezza e i diritti derivanti. I propri dati potranno essere comunicati ad altri soggetti per poter adempiere ad eventuali comunicazioni e informative connesse alla presente iniziativa ed essere utilizzati a tal fine.

Come aderire:
clicca sul link per scaricare il documento adesione_lista_civica.doc
1. Stampa il documento, compilalo e consegnalo ai promotori o spediscilo per email all'indirizzo: comitatoprolistacivica@gmail.com
2. Invia una email coi tuoi dati dichiarando che vuoli aderire al Comitato promotore all’indirizzo: comitatoprolistacivica@gmail.com
3. Inviando un sms al 3293970157 scrivendo “aderisco” seguito da nome, cognome ed eventuale indirizzo email

2007/04/04

COSTITUITO IL COMITATO PROMOTORE



Dopo un paio di lettere aperte (povero centro&sinistra) (Povero "centro&sinistra" - seconda esternazione), rimaste senza risposta, indirizzate al centrosinistra di Castrocaro, Terra del Sole, Sadurano e Pieve Salutare, in vista delle elezioni comunali di primavera, contenenti proposte e suggerimenti per riaprire un dialogo con i cittadini; dopo la diffusione di un questionario-sondaggio sul gradimento politico, che sta avendo un buon ritorno in termini di risposte; dopo una serie di sollecitazioni pubbliche da parte di tanti concittadini sulla opportunità di impegnarsi direttamente per "smuovere le acque", lunedì 2 aprile, si è ufficialmente costituito un comitato promotore per la creazione di una lista civica locale.
Ci siamo quindi fatti interpreti delle critiche, delle istanze, delle aspettative, delle idee e delle proposte che i nostri concittadini ci hanno trasferito.
Gli elementi identificativi del Comitato Promotore Lista Civica di Castrocaro, Terra del Sole, Sadurano e Pieve Salutare possono essere sintetizzati in alcuni punti:
- spezzare il filo della continuità sulle scelte strategiche che hanno caratterizzato l'ultimo decennio rispetto ai grandi temi socio-economici del nostro territorio, ripensando il tutto nell'ottica di una migliore qualità di vita;
- avviare una politica di svolta rispetto al passato nella gestione amministrativa del nostro Comune, adottando metodi innovativi di partecipazione e decisione;
- assumere impegni concreti e condivisi da parte di tutti per un cambiamento di rotta nelle politiche culturali, ambientali e turistiche;
- limitare l'espansione urbanistica, riqualificando l'esistente e valorizzando il patrimonio storico-artistico ed ambientale.
Ci immaginiamo uno sviluppo edilizio e un progetto urbanistico che non sia semplicemente quello della speculazione immobiliare e delle maggiori entrate tributarie degli oneri comunali, ma quello che ambisce a realizzare (nel lungo periodo) una "città e un territorio a misura d'uomo", con adeguati spazi verdi (attrezzati e/o naturalizzati) ed esteticamente gradevoli ma funzionali sia per il cittadino residente sia per quello ospite; vogliamo ripensare il nostro (e non solo) territorio in funzione della tutela e della massima valorizzazione del patrimonio storico ed ambientale ma anche della sua miglior fruizione pubblica; vogliamo creare un'immagine turistica che abbia una sua vera e propria identità locale, ad oggi ancora vaga, latente (più enunciata che realizzata) e non identificata correttamente nè compiutamente.
- realizzare interventi che migliorino i rapporti e le relazioni fra cittadino e Comune, quindi più efficienza della "macchina pubblica" e risposte efficaci e rapide per soddisfare le aspettative, i bisogni e le necessità collettive;
- promuovere e costruite attività ed azioni socio-culturali che consentano ai cittadini di partecipare più attivamente alla vita comunitaria;
Questi gli indirizzi sui quali intende muoversi il Comitato Promotore Lista Civica di Castrocaro, Terra del Sole, Sadurano e Pieve Salutare per proporre ai propri concittadini una occasione di confronto costruttivo per il Comune futuro prossimo.
L'appello che ora lanciamo a tutti è quello di contribuire con ulteriori idee e suggerimenti per dare consistenza e contenuti alla nostra proposta di impegno civico e politico.
Donne e uomini, giovani e meno giovani di buona volontà, noi adesso ci siamo, aspettiamo la vostra disinteressata adesione.
Il prossimo appuntamento del Comitato Promotore Lista Civica di Castrocaro, Terra del Sole, Sadurano e Pieve Salutare è fissato per giovedì 5 aprile alle 21,00 al bar di Pieve Salutare.
Vi aspettiamo.
Per poterci contattare e aderire al comitato il nostro cellulare è 3293970157
oppure tramite e-mail: comitatoprolistacivica@gmail.com
Castrocaro 3 aprile 2007
Bandini Andrea (artigiano)
Conti Alberto (ingegnere)
De Pascale Enrico (informatore scientifico)
Gotti Stefano (medico)
Grementieri Carla (insegnante)
Lucarini Liana (impiegata)
Mandalari Andrea (architetto)
Matteucci Marzio (libero professionista)
Onorevoli Giuseppe (geologo)
Reggiani Laura (pensionata)
Servadei Massimo (impiegato)
Torrenzieri Claudio (libero professionista)
Verdini Antonio (pensionato)